Il settore delle criptovalute ha mostrato recentemente una forza relativa superiore rispetto a diverse asset class tradizionali, in particolare ha stupito la resilienza del Bitcoin che, nonostante un quadro generale dei mercati finanziari non troppo entusiasmante, è riuscito a lasciarsi alle spalle di slancio i minimi di periodo registrati a gennaio.
Tuttavia gli addetti ai lavori ritengono che ancora non si siano create le condizioni, per decretare archiviata la fase correttiva iniziata nel novembre dello scorso anno, ragion per cui occorre valutare con estrema attenzione l’eventualità di iniziare oggi un’immobilizzazione in token con obiettivi temporali molto distanti.
Volendo comunque procedere in tal senso, potrebbe risultare di maggior interesse l’acquisto di un sottostante a bassa capitalizzazione.
Come si legge anche su tradingonline.com, infatti, investendo in criptovalute emergenti si ha la possibilità acquisire quote di asset digitali a prezzi più contenuti: una circostanza che permette di destinare all’allocazione un capitale veramente basso.
Tale opzione ha l’indubbio beneficio di consentire la creazione di una paniere diversificato con cifre irrisorie, che possono essere bloccate anche per moltissimo tempo senza pesare sul patrimonio personale.
Come investire su un progetto crypto emergente
L’obiettivo di questo tipo di operatività si espleta nell’individuazione di progetti crypto appena creati -o già presenti sul mercato ma comunque sottovalutati-, in possesso di caratteristiche tali da far sì che la tecnologia su cui si fondano abbia numerosi campi di applicazione nella vita di tutti i giorni: l’emersione delle potenzialità della criptovaluta sul lungo periodo avrebbe come diretta conseguenza il forte incremento della valorizzazione dell’asset collegato. Si tratta di un’eventualità, già concretizzatasi per alcuni token nel recente passato, in grado di generare rendimenti talmente importanti, da aver un impatto significativo anche su investimenti modesti.
Naturalmente questo tipo di operatività necessita di uno specifico canale di acceso al mercato, rappresentato dai servizi erogati dagli exchange. I borsini decentralizzati, infatti, consentono l’acquisto diretto di una criptovaluta senza leva, per assicurare che l’immobilizzazione per lunghi periodi non sia gravata da alcuna spesa, a differenza dei broker online che offrono la negoziazione dei contratti per differenza sui token e richiedono spese di rollover per il mantenimento delle posizione aperte overnight.
Caratteristiche dei progetti emergenti più interessanti
Fra i progetti emergenti più apprezzati dagli investitori non si può non citare Axie Infinity, una delle prime tecnologie incentrata sul gaming per blockchain: la particolarità del protocollo è rappresentato dalla formula Play to Earn, un meccanismo che permette agli utenti presenti sulla piattaforma di entrare in possesso di NFT all’interno della stessa ed eventualmente di rivenderli durante le varie fasi del gioco.
Nel settore della finanza decentralizzata un progetto degno di attenzione è di certo Uniswap, exchange che ha il suo punto di forza nella velocità con cui permette di eseguire transazioni finanziarie aventi per oggetto tutti i token basati sullo standard ERC 20 di Ethereum. Una particolarità della criptovaluta è rappresentata dalla possibilità, data ai possessori della stessa, di prendere decisioni sulla piattaforma: è possibile, ad esempio, proporre modifiche al network oppure votare le proposte avanzate da altri holders.
Chain link è un protocollo emergente che in prospettiva ha notevoli campi di applicazione nel mondo reale: l’obiettivo degli sviluppatori, infatti, era la creazione di una tecnologia in grado di fungere da punto di contatto tra blockchain e mondo esterno; e la criptovaluta assolve proprio tale funzione: nell’implementazione degli smart contract, infatti, si ha la necessità di verificare l’autenticità dei dati delle controparti che stipulano un contratto intelligente, processo che avviene proprio attraverso gli oracoli di Chain link.
La crypto emergente Terra è una blockchain che ha per obiettivo la costituzione di una infrastruttura finanziaria a basso costo e per questo alla portata di tutti. All’interno della sua catena a blocchi sono presenti 20 stablecoin, ancorate al token Luna, l’asset digitale di riferimento, che funge anche da collaterale nelle transazioni finanziarie disposte sulla piattaforma.
