Il tema privacy è un tema da sempre molto importante e sentito, ma che senza dubbio è diventato centrale dopo la fuga di dati sensibili avvenuta tramite diversi social, in particolare Facebook. Proprio per questo motivo gli utenti, nonostante non vogliano rinunciare ai social e alle chat di messaggistica, scelgono con più attenzione a chi affidare i loro dati personali. Proprio per questo motivo, nelle ultime ore moltissimi sono gli utenti che hanno deciso di accantonare Whatsapp in favore di chat che sembrano essere più affidabili dal punto di vista della privacy come Telegram e Signal.

L’ultimatum di Whatsapp

Qualche giorno fa, la popolare chat di messaggistica istantanea Whatsapp, a inviato ai suoi utenti un messaggio che ha molto fatto discutere. Il contenuto del messaggio era una sorta di velato, ma non troppo, ultimatum agli utenti, che avrebbero dovuto accettare le nuove regole sulla privacy e l’utilizzo della chat, se volevano continuare ad utilizzarla.

Un messaggio formulato in maniera per niente corretta, che impone l’accettazione di accordi variati in modo unilaterale dalla chat e che non lascia molto spazio di gioco. Il messaggio ha scatenato un vero e proprio polverone mediatico, anche a fronte del fatto che i social legati a Facebook come questo, non hanno dimostrato molta trasparenza riguardo la privacy.

Proprio per questo motivo, moltissimi sono gli utenti che non si sono cancellati dal popolare social, ma che hanno optato per soluzioni che tutelerebbero meglio la loro privacy. Pur mantenendo gli stessi standard di comunicazione e qualità. In particolar modo sono le due chat Telegram e Signal, ad aver ricevuto un numero di iscritti altissimo proprio nelle ultime ore.

Il passaggio a Telegram e Signal

Nel giro delle 72 ore successive all’invio del messaggio da parte di Whatsapp agli utenti, è incrementata l’iscrizione alle chat Telegram e Signal. Telegram ha segnato un + 7.5 milioni di download, mentre Signal ha registrato un incremento di ben 25 milioni di attivazioni. Numeri da record che hanno rilevato quanto l’utente sia diventato più attento alla sua privacy e quanto Whatsapp abbia sbagliato modi e tempi con cui inviare il messaggio.

Anche il ricco imprenditore Elon Musk, ha invitato tutti gli utenti che lo seguono ad utilizzare la chat Signal, che a suo avviso sarebbe davvero ottima. Una pubblicità che ha aiutato senza dubbio moltissimo gli utenti di Whatsapp, già in procinto di cercare nuove soluzioni. Soluzioni che però, di fatto, non hanno sbilanciato di molto l’importanza di Whatsapp.

Se infatti in poche ore moltissimi sono gli utenti “migrati” verso nuovi lidi, è anche vero che però non sono state proporzionali le disiscrizioni. Whatsapp infatti, non registra un calo nelle iscrizioni, semplicemente gli utenti mantengono la piattaforma attiva, ma ne utilizzano prevalentemente un’altra. Questo perchè le chat social possono essere utilizzate sullo stesso dispositivo e quindi non è necessaria la rimozione dell’applicazione.

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