David di Donatello: l’emozione di Sophia Loren e il ricordo di Mattia Torre

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La consegna dei David di Donatello nella serata di ieri, ha segnato senza dubbio un punto molto importante per il cinema italiano e non solo. Questo è uno dei settori che più ha sofferto durante la pandemia e che più fatica a rialzarsi. Un settore che però ha saputo reagire con dignità e soprattutto con prodotti eccellenti che vedono gli attori italiani davvero come artisti tra i migliori al mondo. Tra tutti spicca il premio ad una emozionatissima Sophia Loren, a cui il tempo ha aggiunto ancora più fascino e grazia.

I David di Donatello

In apertura della cerimonia a parlare è stato il Ministro per il Turismo Dario Franceschini, che ha sottolineato come le difficoltà abbiano impattato su questo settore, ma anche come ci si sta muovendo per cercare di dare un contributo importante e far ripartire il cinema e il teatro. Aiuti che consistono in ben 300 milioni di euro dal Recovery Plan e che devono far ripartire il settore, per cui Franceschini vede un grande futuro.

I premiati della serata sono stati tanti e per film davvero di qualità. Tra gli altri Elio Germano, premiato come miglior attore per “Volevo Nascondermi” di Giorgio Dritti, che ha sua volta ha vinto il premio per la miglior regia. Pietro Castellitto ha vinto da esordiente per “I Predatori”e Checco Zalone ha battuto Laura Pausini con la canzone “Immigrato”. Tuttavia, chi ha davvero rubato la scena a tutti è stata Sophia Loren.

Sophia Loren ha ricevuto il David di Donatello come miglior attrice protagonista per il film “La vita davanti a sè”, del figlio Edoardo. “L’emozione è la stessa del primo David 60 anni fa è anche di più”, ha detto la grande attrice, non riuscendo a trattenere l’emozione. Emozione dovuta anche alla standing ovation di tutto il teatro che si è alzato di fronte a questo gigante del cinema, che il tempo non ha scalfito ne nella bravura, che nella bellezza.

Il ricordo di Mattia Torre

Un momento molto commovente oltre a quello del ricordo di Enrico Brignano per Gigi Proietti, è stato il David di Donatello per il film “Figli” di Mattia Torre, recentemente scomparso. A ritirare il premio sul palco è arrivata la figlia Emma, che ha ringraziato tutti e ha ricordato commossa il papà, che ha vinto seppur non più tra noi. Un momento molto delicato che ha lasciato in lacrime tutta la platea del teatro.

La premiazione di ieri è stata molto importante per il nostro cinema, sia per la qualità dei prodotti e degli interpreti presenti, sia per sottolineare l’importanza di questa arte. Nonostante il cinema e il teatro siano stati considerati come “non necessari”, c’è più bisogno che mai di bellezza. Non solamente in Italia, ma nel mondo.

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