La storia della guerra di Troia è ben nota a tutti, ma forse pochi si soffermano sulla figura di chi l’ha veramente causata, ovvero Eris, dea della discordia. Ma chi era veramente questa divinità? Che cosa ha fatto per scatenare la guerra di Troia?

La natura di Eris

Eris, secondo Esiodo, era figlia della Notte, che la generò senza compagni, ma secondo lo scrittore romano Igino, essa l’avrebbe concepita con Erebo, divinità ancestrale, figlio del Caos. Che abbia avuto o no due genitori, Eris poteva vantare una lunga schiera di fratelli e sorelle, come Thanatos, personificazione della morte, Hypnos, il sonno, o Nemesi, la vendetta.

Dea della discordia, generatrice di tutti i i mali, alcuni sostenessero che fosse sorella di Ares, e che lo seguisse assieme ai figli di lui, Deimos e Fobos, che personificavano, rispettivamente, il terrore e la paura. Compare in vari miti, seppur in un ruolo marginale, e negli episodi che la vedono protagonista, riesce sempre a far onore al suo nome, e non si parla di un vero e proprio culto a lei dedicato, sebbene la si ritenesse temibile.

Il ruolo di Eris nella guerra di Troia

Si racconta che Eris, offesa per non essere stata invitati alle nozze di Peleo e Teti (genitori di Achille), avesse deciso di rovinare il matrimonio facendo cadere, sui tavoli del banchetto una mela d’oro, probabilmente presa dal giardino delle Esperidi, le sue sorelle. Sul frutto dorato vi era riportata una scritta, “Alla più bella”, e ciò fece nascere una contesa tra Era, regina degli dei, Atena, dea della saggezza, e Afrodite, dea dell’amore e della bellezza.

Le tre dee, allora, si rivolsero al principe Paride, cercando di corromperlo con dei doni, e alla fine lui decise di darla ad Afrodite, che gli prometteva l’amore di Elena, regina di Sparta e moglie di Menelao, e fu il suo rapimento la causa della guerra di Troia.

Ma il ruolo di Eris nella vicenda, sembra non essersi limitato solo all’inizio della contesa tra le tre dee. Sembra, infatti, che sia stata lei a forgiare l’alabarda con cui l’amazzone Pentesilea, figlia del dio Ares, combatté nella guerra di Troia, con la quale uccise diversi guerrieri achei. Tuttavia, anche lei venne uccisa, e proprio da Achille.

Eris nella cultura di massa

Nel 2003, Eris è stata scelta come cattivo nel film d’animazione Sinbad – La leggenda dei setti mari, in cui ruba il leggendario libro della Pace, facendo ricadere la colpa su Sinbad, che tuttavia, facendo la cosa giusta, riesce a sventare i suoi piani e restituisce il libro. Non è, tuttavia, l’unico film in cui essa compare nella parte dell’antagonista: infatti, un lungometraggio tratto dalla serie animata I cavalieri dello zodiaco, del 1987, è proprio incentrato su di lei, che cerca di distruggere la dea Atena, reincarnata, assorbendo il suo spirito tramite la famigerata mela d’oro.

Un fatto particolare è che negli anni Sessanta, tra i molti movimenti religiosi nati negli Stati Uniti, ve ne è uno dedicato proprio a lei, il Discordianesimo, che non è incentrato proprio sul lato “negativo” di questa divinità. In realtà, i principi di questa religione somigliano più a quelli della scuola Zen di Rinzai.

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