Ovviamente nella giornata di ieri lo scontro durissimo fra i componenti del governo sul Def sulla flat Tax c’è stato. Il Def è stato approvato ed è stato fissato un tasso di crescita per l’Italia dello 0 2% per questo 2019. Per l’approvazione di questa legge economica è servita mezz’ora. In questo lasso di tempo il Consiglio dei Ministri riunito per la votazione ha trascorso una mezz’ora davvero intensa dove l’aria era quasi irrespirabile al punto che in seguito non c’è stata la consueta conferenza stampa.

La votazione del Def

Dopo la votazione, infatti, non c’è stata la conferenza stampa solita per spiegare l’approvazione della legge e che cosa essa preveda proprio per la tensione all’interno dell’aula chiaramente percepita da tutti.

L’unico a dichiarare qualcosa è stato Matteo Salvini che si dichiara di fatto molto soddisfatto dell’approvazione di questa legge e soprattutto della flat tax. Il malumore è stato creato soprattutto per la questione Iva su cui non tutti sono sulla stessa linea d’onda. Il MoVimento 5 Stelle infatti ha mostrato perplessità al suo interno.

Lo stesso vicepremier Luigi Di Maio non è esattamente sulla stessa linea d’onda dell’altro vicepremier Matteo Salvini.  Era però fondamentale accettare questa legge economica perché il paese ne ha la necessità. Nonostante il disaccordo è necessario mettere al primo posto il bisogno degli italiani. Era infatti necessario arrivare ad una risoluzione per il bene dei cittadini.

Il duro scontro tra Salvini e Tria

Ieri era andato in scena un duro scontro fra il vice premier Salvinie il ministro Tria proprio a questo proposito. Questo perché Tria sostiene che non ci sarebbero stati fondi sufficienti per la flat tax e che altri provvedimenti erano di certo prioritari. Tuttavia infine anche Tria ha dovuto cedere su questo punto al volere della maggioranza.

Salvini aveva anche minacciato proprio questa maggioranza se non fosse passata la flat tax , proprio perché uno dei punti di governo su cui la Lega più aveva battuto in campagna elettorale e che ci teneva venisse fatta.

Da un certo punto di vista l’approvazione del Def con la flat Tax mette il governo al sicuro. Esso ha acquietato gli animi, soprattutto di Matteo Salvini, che su questo tema era di certo il più agguerrito e il più disposto a mettere tutto in discussione per il risultato. Tuttavia se c’è un vincitore ipotetico, esistono però più sconfitti.

Sicuramente il Ministro Tria ha dovuto accettare, come anche gli altri ministri soprattutto del MoVimento 5 Stelle, questo emendamento di cui non erano affatto convinti e che hanno paura possa portare più problemi che benefici all’Italia. Naturalmente queste sono paure fiondate, soprattutto per la situazione in cui versa il nostro paese. Si spera che la situazione possa migliorare e che l’economia possa realmente ripartire.

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