All’epoca della sua uscita, il film Il dottor Zivago, in Italia, registrò un incasso pari a sei miliardi di lire, superando anche così La Bibbia e Il buono, il brutto, il cattivo. Ma, come accade, quando si pensa al film, non sempre si pensa anche al regista, e qui si possono trovare informazioni e curiosità su David Lean, il regista della famosa pellicola.

Chi era David Lean

David Lean nacque a Croydon, una zona a sud di Londra, nel 1908, da un padre commercialista, che non condivideva la sua passione per cinema. Lean, per un breve periodo, cercò di seguire le orme del genitore, studiano al collegio di Reading, ma nel 1927 cominciò a lavorare per il mondo dello spettacolo, come fattorino-factorum, riuscendo così a studiare la realizzazione dei film, e comprendere le varie tecniche di montaggio delle pellicole.

Nel 1934, venne notato dal regista unghere Paul Czinner, che gli assegnò il compito di montare Non mi sfuggirai, che fu il primo di molti film. Dal montaggio passò alla regia negli anni Quaranta, ed il primo film che diresse personalmente fu Il maggiore Barbara, uscito nel 1941, assieme a Gabriel Pascal e Harold French.

Negli anni successivi, continuò a dirige film come Grandi speranze, Le avventure di Oliver Twist (entrambi tratti dagli ominimi libri di Dickens), Lawrence d’Arabia o La più grande storia mai raccontata. Nel 1966 diresse Il dottor Zivago, e nel 1984, Passaggio in India, fu il suo ultimo film.

Per i suoi film, ottenne l’Oscar come miglior regista per due volte, nel 1957 e il 1962, per i film Il ponte sul fiume Kwai e Lawrence d’Arabia. Nel 1984, anno del sul ultimo film, gli fu conferito il titolo di Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Morì a Londra nel 1991, per un tumore.

Il dottor Zivago

Tratto dall’omonimo libro di Boris Pasternak, che nel 1958 aveva vinto il Nobel per la letteratura, questo film vinse diversi premi, per miglior sceneggiatura, la miglior colonna sonora, i migliori costumi, etc. Per questo suo enorme successo il film venne inserito, dal British Film Institute, al 27° posto nella lista dei migliori cento film britannici del XX secolo, nel 1999.

Ad interpretare il protagonista, il dottor Jurij Zivago, fu Omar Sharif, affiancato ad altri attori come Julie Christie (Lara Antipova), Geraldine Chaplin (Tonja Gromeko), Alec Guinnes (generale Evgraf Zivago), Rod Steiger (Viktor Komarovskij), etc.

A finanziare e produrre questo fu Carlo Ponti, che aveva proposto a Lean di scritturare, per il ruolo di Lara, Sophia Loren, ma il regista rifiutò. All’inizio, la critica non amò molto questo film, perché molti commentarono che era una versione sdolcinata dell’opera di Pasternak, ma vinse comunque degli Oscar, per la migliore sceneggiatura non originale, per la fotografia, per i migliori costumi e la migliore scenografia.

L’Oscar per la miglior musica, questo film lo vinse grazie al Tema di Lara, di Maurice Jarre, che ottenne la prima posizione nalla Billiboard 200, e vendette un gran numero di copie.

 

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