La disintossicazione del fegato dovrebbe essere una pratica normale e necessaria per garantire la salute dell’organo e l’eliminazione delle tossine, cala cui presenza nel corpo è dovuta alla somministrazione di farmaci, all’alimentazione sbagliata, alcool ed altro ancora.

Fegato: quando è intossicato?

Tra i compiti che il fegato deve svolgere c’è quello – affidato alle sue cellule – di provvedere alla scomposizione delle tossine e procedere con la loro eliminazione.

Nel caso in cui le sostanze tossiche siano presenti in quantità sovrabbondante, il fegato – pur svolgendo il suo compito – non riesce a smaltirle tutte ed esse potrebbero trasformarsi nella causa di patologie o infezioni.

Ma, se il fegato è intossicato, lo si comprende perché si manifestano determinati sintomi che sono veri e propri campanelli d’allarme, tra i quali:

  • Problemi di digestione
  • Stanchezza ingiustificata
  • Nausea
  • Diarrea o stitichezza
  • Colesterolo alto
  • Sovrappeso o sottopeso

Questi sintomi, se non curati, possono sfociare in malattie gravi come l’epatite, la cirrosi, calcoli biliari o, più in generale, in infezioni di vario tipo.

Fegato: quale alimentazione per disintossicarlo?

In ogni caso, l’alimentazione è la prima vera terapia con la quale intervenire su un fegato sovraccaricato e, pertanto, ci sono alimenti che – meglio di altri – se consumati, contribuiscono a disintossicare l’organo in modo naturale.

Di seguito, procediamo ad elencarli nel dettaglio:

  • Carote
  • Cicoria
  • Carciofi
  • Pomodori
  • Papaya
  • Barbabietole
  • Ravanelli
  • Broccoli
  • Aglio
  • Cipolla
  • Rucola
  • Peperoni
  • Uova
  • Asparagi
  • Bietole
  • Orzo solubile

Come si può notare, per la maggior parte di tratta di verdure che “puliscono” l’organismo, garantendo l’eliminazione delle tossine ed un migliore lavoro svolto dal fegato.

Sarà buona norma ricorrere a centrifugati che, oltre a determinare la depurazione, saranno un buon concentrato di vitamine utili a tutto l’organismo.

Anche i succhi di limone, carote, mirtilli e/o mele sono consigliati in quanto determinano numerosi benefici per il fegato intossicato, grazie alle loro proprietà.

Accanto agli accorgimenti alimentari che prediligono il consumo di fibre e vitamine, è consigliato bere ogni giorno almeno 2 litri di acqua, dedicarsi allo svolgimento di attività fisica regolare, integrare i liquidi con tisane e – almeno una volta ogni 15 giorni – procedere alla depurazione del fegato.

Proprio per quanto riguarda le tisane, esse possono essere preparate in casa e trasformarsi non solo  in rimedi ad hoc per la salute del fegato, ma avranno anche un effetto drenante ed elimineranno il gonfiore.

Ricetta 1- Tisana depurativa

Portare ad ebollizione un litro d’acqua e aggiungete 20 grammi per ogni ingrediente:

  • Liquirizia
  • Gramigna
  • Malva
  • Tarassaco
  • Frangola

Lasciare bollire per almeno 10 minuti, al termine dei quali lasciare in infusione. Filtrare e bere due tazze ogni giorno per 50/60 giorni.

Ricetta 2 – Tisana al carciofo

Le tisane al carciofo sono un utile rimedio per la depurazione del fegato: basterà far bollire le foglie del carciofo in acqua, lasciare scaricare nell’acqua calda e bere almeno una tazza al giorno

Fegato intossicato: Quali alimenti sono VIETATI?

Accanto agli alimenti consigliati, però, ce ne sono altrettanti assolutamente vietati per evitare che la situazione del fegato possa peggiorare. Così come fatto per i primi, si elenca di seguito cosa eliminare in presenza di fegato intossicato:

  • Tutti i cibi precotti
  • Eccessivamente salati
  • Grassi
  • Fritture
  • Latticini
  • Carne
  • Insaccati
  • Glutammato
  • Caffè
  • Alcool
  • Fumo

Se l’alimentazione mirata e specifica non dovesse bastare, qualora fosse necessario, bisognerà sottoporsi a preventiva visita specialistica e, eventualmente, dietro consiglio del medico integrare anche alcuni farmaci.

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