In Italia la situazione lavoro, da molti anni, è davvero drammatica. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto livelli record. Le famiglie faticano ad arrivare a fine mese e i giovani che si affacciano al mondo del lavoro troppo spesso devono scendere a compromessi per poter lavorare e talvolta in condizioni davvero critiche o addirittura illegali. In particolar modo il quadro che emerge sulla disoccupazione in Sicilia è davvero molto preoccupante.

Disoccupazione in Sicilia

Gli ultimi dati che emergono dall’analisi dell’economia e del lavoro nella Regione Sicilia sono davvero allarmanti. Il confronto con la situazione economica di dieci anni fa, che già era particolarmente critica, è davvero impietosa. Gli ultimi anni hanno avuto un influsso particolarmente negativo su tutta l’Italia, ma in particolar modo su alcune regioni come la Sicilia.

Dalle analisi emerge una situazione disperata che dal 2008 ad oggi ha visto i posti di lavoro persi toccare quota 113 mila. Moltissimi sono i lavoratori che non hanno proseguito con la loro attività lavorativa in questi anni e il tasso di disoccupazione è arrivato al 21.5%. Un dato assolutamente allarmante che mostra una situazione che sta degenerando molto rapidamente. Il tasso giovanile, in particolar modo, è passata da un 39%, già critico, ad un 53.6%, effettivamente catastrofico.

Quello che spaventa davvero è il fatto che questa discesa sembra non avere fine. La crisi, invece di rientrare lentamente, sembra stia continuamente peggiorando, in modo inesorabile. La ripresa non sembra esserci per niente e nel tempo la situazione sta degenerando. Soprattutto per i giovani la situazione è davvero drammatica. Riuscire ad avere un’indipendenza e a guardare al futuro serenamente è davvero molto difficile.

Le province più colpite

La situazione è abbastanza diffusa. In tutte le parti della regione Sicilia moltissime sono le aziende che negli anni hanno dovuto chiudere. Moltissimi sono di conseguenza i lavoratori che si sono trovati senza lavoro, con conseguenti gravi problemi per le famiglie. Tuttavia alcune province sono state più colpite di altre da questa recessione.

La provincia più preoccupante è quella di Agrigento che ha toccato punte del 27.6% di disoccupazione. A ruota seguono Messina con il 25.5% e Trapani con il 23.6%. Il calo che si registra è dovuto anche e soprattutto al fatto che i figli non riescono più a raccogliere l’eredità dei genitori e di conseguenza i genitori non hanno più sostentamento a causa del fallimento delle aziende e i figli non hanno più un futuro lavorativo davanti.

La soluzione per moltissimi è stata quella di emigrare. Le scelte non erano moltissime e talvolta obbligate. La contingenza ha costretto moltissimi a spostarsi verso le regioni del nord ma non solo. E’ soprattutto l’estero la meta preferita che sembra ancora poter dare un futuro a chi, magari, aveva anche messo tutto il suo impegno per raggiungere obiettivi che, ormai, nel nostro paese sembrano essere una chimera.

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