La campagna elettorale non riguarda solamente le regioni, ma anche i comuni. Uno di questi è il comune di Marsala che si trova in balía delle scelte e delle alleanze che non appaiono ancora del tutto chiare. Moltissimi sono infatti i nodi che è necessario sciogliere per riuscire ad arrivare ad un dunque. Molte sono ancora le alleanze incerte e soprattutto si discute sui possibili candidati.

Tensioni politiche per le elezioni a Marsala

La situazione non è delle piú rosee. La situazione è tesa e la prossima campagna elettorale sta bussando alla porta ad una situazione ancora molto incerta.

Sabato è stata una giornata molto importante per la cittá di Marsala poichè si è tenuta una riunione presso lo studio dell’onorevole Stefano Pellegrino, in cui si è fatto il punto della situazione. I protagonisti sono stati i rappresentanti a livello locale di Lega e Fratelli d’Italia, nonchè Eleonora Lo Curto, capogruppo all’Ars dell’Udc.

I presenti, insieme a Sturiano, Grillo, Ruggieri, Ronci e Turano hanno discusso per trovare un punto di incontro per le prossime elezioni della cittá. La volontá è quella di trovare un accordo che possa creare una coalizione solida in grado di vincere le prossime elezioni.

Tanti sono i punti di cui discutere e su cui è necessario trovare un punto di incontro. Se Ruggieri e Grillo preferirebbero optare per una lista civica senza alcun coinvolgimento di partito, non sono dello stesso avviso gli esponenti di Fratelli d’Italia e Lega. Questi ultimi, infatti, preferirebbero andare ad elezioni con uno schieramento che propone il centrodestra unito contro un avversario comune.

L’incertezza sui candidati

Nonostante la lunga riunione non si è ancora riusciti ad arrivare ad un dunque ed è necessario un ulteriore passaggio. La vera problematica è anche il nome del candidato che non sembra in alcuni casi rispecchiare esattamente la volontá della coalizione. Sono tramontate a una a una le personalitá di cui si parlava per i motivi piú svariati.

Renzo Carini, ex sindaco, nonostante le continue richieste sembra aver definitivamente abbandonato. Salvatore Ombra non ha ancora dato alcuna risposta alle richieste e Nicola Fici è eccessivamente vicino al centrosinistra per essere un buon candidato per questa coalizione. Lo stesso vale per Rino Ferrari, presidente dell’Ordine dei Medici della cittá di Trapani, eccessivamente sinistrorso.

In tutta questa incertezza, si aggiunge quella del sindaco attuale, Alberto Di Girolamo. Di Girolamo non ha ancora preso posizione sulla sua possibile ricandidatura, anche se egli è convinto di aver fatto un buon lavoro per la cittá e dunque sarebbe propenso nel riprovarci. Al momento però non c’è ancora alcuna comunicazione ufficiale. E’ molto probabile che la situazione si faccia più definita solamente a partire dal mese di dicembre e probabilmente non prima.

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