Arpad d’Ungheria è stato un potente capo dei magiari, e ha fondato la dinastia degli Arpadi, i sovrani ungheresi che governarono fino al 1301. Ma chi era? Qual’è la sua storia?

La sua biografia

Arpad era il figlio di un altro capo magiaro, Almos, nato nell’850 circa, e secondo le fonti storiche venne eletto a capo di sette tribù, dall’895 al 907.

Condusse varie incursioni in Europa, fino a portare i magiari che governava nei Carpazi, in maniera definitiva, per poi insediare di nuovo il suo popolo, nel 901, in Pannoia.

Si sa anche che ebbe cinque figli, ovvero Liutinka, Tarkatzus, Jelekh, Jutotzas e Zoltan. Quest’ultimo gli succedette a capo dei magiari alla sua morte, nel 907, e li guidì fino al 948, anno della sua morte.

Gli Arpadi

Del capostipite degli Arpadi, come si è visto, non ci sono molte informazioni, ma è comunque un eroe nazionale, visto che ha guidato le tribù ungheresi per anni. La sua dinastia, comunque, vanta altri personaggi degni di nota.

Tra questi vi è Geza, che fu capo degli ungari dal 972 al 997, noto per essere stato un promotore della cristianizzazione, tra i magiari, stabilendo anche un’allenza con Bisazio e il Sacro Romano Impero, in modo da garantire la pace tra questi imperi e l’Ungheria.

Un nome che spicca, tra questi sovrani, è sicuramente quello di Salomone d’Ungheria. Una volta salito al trono, dovette contrastare i figli del monarca precedente, a cui erano stati assegnati dei principati. Scoppiò una guerra civile, nel 1074, e alla fine Salomone fu costretto ad abdicare a favore del cugino Ladislao I, che gli assegnò comunque delle proprietà terriere. Ciononostante, Salomone continuò a lottare per l’Ungheria, finendo ucciso nel 1087, senza eredi.

Figlio di Geza era Stefano I, che in origine si chiamava Vajk, e cambiò in seguito il suo nome dopo il battesimo. Nato nel 969, fu il primo re ad essere canonizzato come santo, ed oggi viene venerato sia dalla chiesa cattolica che da quella ortodossa. Si sposò con Gisella di Baviera ed ebbero un figlio, Emerico, che morì prematuramente, lasciandolo senza eredi. Stefano morì nel 1038 e venne canonizzato nel 1083, diventando patrono dell’Ungheria, dei sovrani, dei morti prematuri, degli scalpellini e dei muratori.

Ultimo della dinastia degli Arpadi, fu Andrea III, figlio di Stefano V d’Ungheria, nato nel 1265. Questo sovrano si trovò a fronteggiare la totale anarchia nel suo paese, dovuta al crescente potere dei nobili. Lui si dimostrò un buon re, ma morì senza eredi. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1301, il regnò ungherese si trovò diviso, conteso tra Ottone III di Baviera, Vanceslao III di Boemia e Carlo Roberto d’Angiò, che vennero proclami re da tre diverse fazioni. Alla fine, l’Ungheria finì sotto la dinastia Angioina.

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