La notizia che vorrebbe Tesla fuori dalla borsa ha tramortito con un colpo sordo e violento i mercati di tutto il mondo. Il tutto si è consumato a causa di un tweet di Elon  Musk di non più di 60 caratteri che ha letteralmente gelato i mercati di tutto il mondo.

Elon Musk nel tweet scrive “Sto pensando di privatizzare Tesla a 420 dollari per azione”. Una doccia fredda e un colpo davvero violento allo stomaco degli investitori che non si aspettavano di certo un’uscita del genere. La società di Musk sarebbe valorizzata per una cifra che si aggira intorno agli 82 miliardi con il debito.

La volontà di Musk, dunque, sembra quella di tirar fuori Tesla dalla ragnatela della borsa. Lo scopo sarebbe di privatizzarla per evitare di avere le costanti pressioni che il mercato impone.

Le reazioni del mercato a Musk

Il mercato, dal canto suo, ha reagito impazzendo e facendo schizzare il titolo Tesla di ben 11 punti percentuali a fine giornata. Dai diretti interessati e soprattutto dalla dirigenza di Tesla non è ancora arrivata nessuna conferma o smentita della notizia e si attende con ansia un responso. I titoli di Tesla hanno subito uno stop di circa un’ora e solo alla chiusura della borsa di Wall Street è arrivata una precisazione tramite social.

Sul blog è stato comunicato che Musk avrebbe già reso partecipi i dipendenti di Tesla delle sue intenzioni di privatizzazione con un email. Secondo quanto riportato questa sarebbe la strada migliore per l’azienda nonostante, ad oggi, non ci sia ancora nulla di concreto. La decisione, seppur concreta e studiata, non è ancora definitiva e non lo sarà fino ad un comunicato ufficiale.

I problemi sarebbero proprio gli sbalzi che il mercato azionario provocherebbe nell’azienda e la forte pressione a cui essa viene sottoposta. La pressione non è certo un dato positivo che aiuta dirigenti e dipendenti a dare il meglio e, per questo motivo, Musk ha voluto tirare un freno. Le necessità di continuo rilancio sul mercato anche per un prodotto che, di per se, non ne avrebbe particolarmente bisogno, creano disagio e malcontento.

Musk vuole proteggere Tesla e di conseguenza sta decidendo quale sia l’opzione migliore al fine di preservare l’azienda e i dipendenti. Lo scopo è quello di mantenere intatto lo spirito di Tesla e di non subire più pressioni esterne e portare avanti lo sviluppo in modo costruttivo seguendo i propri tempi. In ogni caso si sta attendendo un comunicato ufficiale.