Con l’avvento dei cellulari e dei messaggi brevi e veloci, di certo, la comunicazione è molto cambiata.

Prima si utilizzavano telefonate magari anche molto lunghe, o lettere, o ci si incontrava per comunicare davvero.

Con l’avvento di questi dispositivi tutto si è ridotto ai minimi termini, la comunicazione e le relazioni.

La necessità di comprimere molte parole e molti pensieri in pochissimi caratteri ha sacrificato moltissimo del nostro linguaggio e dei nostri contenuti.

Ridurre all’osso ogni messaggio, significa tagliare moltissimo su tutto ciò che si deve dire e utilizzare magari altri metodi per farlo.

Se in un primo momento, questa, sembrava una buona idea, con l’andare del tempo si è probabilmente perso moltissimo del contenuto originario.

Velocizzare e minimizzare tutti i messaggi ha di certo portato ad un progressivo impoverimento della lingua e del suo utilizzo.

Le emoticon

Alle parole, sui nuovi smartphone a cui è stato tolto il limite di caratteri per messaggio, si è aggiunto un nuovo modo di comunicare che sfrutta le emoticon.

Le emoticon sono piccole immagini che vogliono rappresentare le emozioni che vengono utilizzate per semplificare un concetto o per rafforzarlo.

Le emoticon “classiche” sono faccine gialle che esaltano quel peculiare sentimento andando ad esagerarlo moltissimo.

Queste faccine vengono ormai utilizzate molto spesso e, spesso, sostituiscono un intero messaggio e un intero stato d’animo.

Se inizialmente queste emoticon erano molto poche, con il tempo, grazie al grande utilizzo che se ne fa, sono diventate moltissime.

Se con emoticon si considera ancora quella gialla, da adesso, ce ne sono moltissime altre che invece rappresentano le cose più disparate.

Che rappresentino donne o uomini intenti a rappresentare qualcosa, piuttosto che bandiere, fiori, frutti o altro questo mondo è in continua espansione.

Si utilizzano spesso più le emoticon che le parole perché ritenute più veloci ed efficaci.

Con l’andare del tempo, inoltre, ci si è adeguati sempre di più anche da un punto di vista del “politically correct”.

Se inizialmente venivano rappresentati solo modelli tradizionali, da un po’ di tempo a questa parte sono stati introdotte emoticon che guardassero al mondo omosessuale.

Nono solo il mondo omosessuale però  entrato di diritto in questo sistema ma anche e soprattutto quello che porta persone di paesi diversi.

L’interrazzialità  e la diversità da ogni punto di vista sono entrate di diritto in questo mondo.

Nuove aggiunte

Gli ultimi arrivi che hanno come scopo quello di unire più culture e salvaguardare le minoranza riguardano le emoticon con i capelli rossi, e non solo.

L’importanza che ad oggi si da ad ogni particolare è fondamentale e i programmatori hanno capito.

Si deve andare incontro a questa ondata di diversità che da un lato vuole affermarla e dall’altro vuole l’integrazione.

E’ fondamentale che l’integrazione passi anche da queste piccole e apparentemente insignificanti cose, soprattutto nel mondo di oggi.

In un mondo in cui all’interno del web si nascondono i nemici più oscuri e il bullismo digitale porta al suicidio, è necessario prendere provvedimenti.

Ciò che un tempo sembrava insignificante ora non deve più esserlo che si tratti di una semplice faccia colorata o no.

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