Quello che sta succedendo nella Striscia di Gaza è di certo qualcosa di davvero efferato che riguarda tutto il mondo.

Tutti i paesi del mondo devono essere coinvolti per fermare il massacro che sta avvenendo a Gaza in queste ore, ancora più spietato che in passato.

A prendere la parola ci ha anche pensato il Presidente della Turchia Erdogan che ha attaccato pesantemente l’ONU.

Le parole di Erdogan

Il presidente Turco ha attaccato le Nazioni Unite dicendo di non riuscire a raggiungere il segretario generale.

L’impossibilità di avere contatti anche con il Segretario delle Nazioni Unite è un chiaro segnale, secondo Erdogan, del fallimento di questo progetto.

Secondo il Presidente turco, infatti, l’ONU dovrebbe intervenire a gamba tesa contro Israele che sta compiendo una vera e propria strage.

Erdogan ha sottolineato come i veri e propri attacchi di Israele non solo non debbano rimanere impuniti, ma trascinerebbero tutto il mondo nel caos.

Il fatto che un’organizzazione nata proprio per garantire e tutelare la pace non sia in grado di reagire non lascia molte speranze per il futuro.

I risvolti

Erdogan ha chiaramente fatto sapere che impedirà la caduta di Gerusalemme nelle mani di Israele e che sosterrà la causa palestinese.

Nella giornata odierna Erdogan ha convocato un vertice straordinario dell’Oic (Organizzazione della cooperazione islamica).

A questa organizzazione prendono parte 57 paesi, convocati a Istanbul per discutere della questione.

L’esercito israeliano ha lanciato un attacco missilistico contro le postazioni di Hamas dicendo di aver colpito cellule del terrorismo.

In realtà moltissimi sono i civili rimasti uccisi in questo attacco senza tregua che sta distruggendo completamente la terra palestinese.

Lo scopo di Erdogan proprio quello di riunire tutte le delegazioni per decidere un piano di attacco contro Israele e impedire il genocidio che sta facendo.

E’ molto probabile che gli scopi di Erdogan non siano solo semplicemente quelli di proteggere Gerusalemme e la terra palestinese.

Il controllo sulla Striscia di Gaza, punto strategico, è di certo fondamentale e i continui attacchi di Israele rischiano di portare i palestinesi ad una resa consegnando, di fatto, i loro territori.

Qualsiasi siano i motivi per cui si voglia intervenire a Gaza è comunque necessario che sia soprattutto l’ONU a fare qualcosa.

E’ necessario muoversi per poter costruire corridoi umanitari che possano mettere in salvo la popolazione di Gaza dagli attacchi di Hamas.

Nessun paese occidentale può ritenersi al di fuori di questa faccenda ed è necessario prendere provvedimenti immediati.