L’ipertensione arteriosa o semplicemente ipertensione è spesso definita come “malattia silenziosa” perché spesso non si sa di averla. Nella maggior parte dei casi non ha né segni né sintomi. Tuttavia, questa condizione danneggia il corpo, causando gravi malattie cardiache come l’ictus, l’infarto, malattie agli occhi e malattie renali. L’ipertensione arteriosa è una condizione medica che provoca una cronica elevazione della pressione sanguigna arteriosa. In questo articolo ti spiegherò come trovarla e conoscerla.

Come riconoscere l’ipertensione arteriosa

Una diagnosi di ipertensione richiede almeno tre misurazioni superiori a 140/90 distanti da almeno tre settimane tra la prima e la terza misurazione. Ecco alcuni metodi per riconoscere l’ipertensione arteriosa:

Conosci i sintomi dell’ipertensione

Per prima cosa devi riconoscere i sintomi dell’ipertensione che sono pochissimi e non si manifestano in tutte le persone che soffrono di questa condizione. Ecco quali sono:

  • Mal di testa
  • Mancanza di respiro
  • Fatica
  • Sanguinamento dal naso

Conosci le fasi dell’ipertensione

Se hai una pressione sanguigna di 120/80 puoi considerarti iperteso. Ci sono diverse fasi dell’ipertensione che cambiano a seconda dei livelli di pressione che colpiscono il sangue mentre viene pompato al cuore. Ecco quali sono:

  • 120/139 / 80/89: la pressione arteriosa in questo intervallo è considerata preipertensione che tenderà a peggiorare con il tempo.
  • 140/159 / 90/99: la pressione arteriosa in questo intervallo è considerata Ipertensione di Fase 1 che è considerata abbastanza preoccupante, ma gestibile. Se ti trovi in questa situazione, devi cambiare il tuo stile di vita, perdere peso, non bere alcol ed assumere dei farmaci specifici.
  • 160 o superiore / 100 o superiore: la pressione arteriosa in questo intervallo è considerata Ipertensione di Fase 2. Si tratta di un livello molto pericoloso per la salute, in cui dovresti fissare immediatamente un appuntamento con il tuo medico.

Misura la pressione sanguigna con uno sfigmomanometro o un misuratore di pressione

Questi strumenti possono essere acquistati online o nei negozi che vendono attrezzature mediche. In alternativa puoi andare in farmacia e utilizzare i misuratori di pressione. Mentre misuri la pressione, assicurati di stare fermo e soprattutto di non agitarti.

Registra la pressione arteriosa sistolica

La pressione arteriosa sistolica è la pressione sanguigna dei vasi durante il battito cardiaco, mentre il cuore sta pompando. Essa è la pressione più alta che si sente quando si utilizza un attrezzo manuale per misurarla.

Registra la pressione diastolica

La pressione diastolica è la pressione tra i battiti del cuore, quando quest’ultimo è a riposo. Se utilizzi un attrezzo manuale per misurare la pressione, la pressione diastolica è quella che si sente quando il “bracciale” si sgonfia.

Fai una visita medica

Il medico può confermare la diagnosi di ipertensione arteriosa e può prescriverti degli esami per capire se un organo è danneggiato. Ecco quali sono i tipi di esami che può prescrivere il medico:

  • Esami delle urine per cercare eventuali danni ai reni
  • Elettrocardiogramma e radiografia del torace per capire se soffri di cardiopatia ipertensiva
  • Esame della glicemia a digiuno, del colesterolo totale e dei trigliceridi per capire se soffri di un disturbo metabolico, come il diabete mellito o l’ipercolesterolemia
  • Esame del sodio, del potassio, del calcio e dell’ormone della tiroide per capire se soffri della malattia di Conn