Sebastian Vettel ha strappato il primo posto nella pole position del Gran Premio della Cina al compagno di squadra della Ferrari Kimi Raikkonen. La Ferrari di Raikkonen è stata infatti la più veloce nelle ultime gare, mentre quella del tedesco Sebastian Vettel era a 0,087 secondi. La Mercedes di Lewis Hamilton si è posizionata al quarto posto con 0,58 secondi e il suo compagno di squadra Valtteri Bottas è arrivato terzo nella pole position. Lewis Hamilton ora deve stare attento a non perdere più terreno nel campionato.

Sebastian Vettel e il suo sprint finale

Kimi Raikkonen cercava la pole position sin dalla gara di Monaco dell’anno scorso. Nella prime corse nella sessione finale, il finlandese era a 0,161 secondi di vantaggio su Sebastian Vettel ed ha stabilito i tempi di settore più veloci in entrambe le prime due parti del giro. Tuttavia non è riuscito a migliorare nelle ultime curve e questo ha dato a Sebastian Vettel la possibilità di rubare la pole position per mettersi così in una posizione di forza per una terza vittoria consecutiva.

Cos’è successo alla Mercedes?

All’arrivo in Cina, Lewis Hamilton ha avvertito la Mercedes che la Ferrari sarebbe stata molto difficile da sconfiggere. Questo perché la Ferrari aveva un vantaggio in termini di potenza del motore che poteva rivelarsi molto complicato da ribaltare in una pista con il rettilineo più lungo della Formula 1. Valtteri Bottas ha infatti ammesso che la Mercedes non è semplicemente riuscita a trovare il grip che la Ferrari ha fatto. Le auto d’argento hanno avuto inoltre delle difficoltà a generare le temperature corrette dei pneumatici nelle condizioni di Shanghai.

E la Red Bull?

La Red Bull è stata molto forte nelle corse di ieri, ma non è stata in grado di competere per i posti più alti nella pole position. Max Verstappen è arrivato quinto, a 0,701 secondi dalla pole position e 0,152 secondi più veloce del compagno di squadra Daniel Ricciardo. E’ stato un buon risultato per l’australiano, soprattutto perché la sua squadra ha subito un grave guasto al motore durante i minuti finali. La Red Bull ha infatti dovuto correre contro il tempo per mettere in sesto la macchina.

Un altro debriefing per la McLaren?

Nico Hulkenberg della Renault si è qualificato settimo, precedendo Sergio Perez della Force India. La Renault di Carlos Sainz è arrivata nona e la Haas di Romain Grojean è arrivata decima. La McLaren è finita in tredicesima ed in quattordicesima posizione, Fernando Alonso era come al solito davanti a Stoffel Vandoorne. Le posizioni della McLaren sono le stesse raggiunte la scorsa settimana in Bahrein, le quali hanno spinto la squadra ad un “debriefing d’emergenza” per capire cosa fosse andato storto.