Sergio Marchionne, Amministratore Delegato di FCA (Fiat Crysler Automotives), è atteso al prossimo Investor Day 2018 per parlare dei progetti da realizzare riguardanti il gruppo. Allo stato attuale della situazione, FCA presenta delle carenze in diversi settori di sviluppo, rispetto a quelli che a livello mondiale sono i principali competitors.

Le novità che dovrà presentare Sergio Marchionne riguardano i modelli di vetture che saranno prodotti entro il 2022 e che saranno caratterizzati da numerose innovazioni per quanto concerne la motorizzazione green a  la guida autonoma, sulla quale sono in atto delle sperimentazioni in collaborazione con Waymon ed i minivan targati Crysler Pacifica.

Saranno anche altre le migliorie tecnologiche sulle quali si concentrerà nel futuro il gruppo, seguendo le strategie tracciate da un Amministratore Delegato che tra un anno circa dovrebbe lasciare il suo incarico. Tra queste, si parlerà anche di elettrizzazione e di metano, e forse non si mancherà di parlare della questione della scorporazione di Magneti Marelli.

Per Alfa Romeo e Maserati, Marchionne ha inoltre in mente una strategia global che potrebbe portare all’unificazione di diverse funzioni, quali quelle di risorse umane e logistica, in favore di una Business unit che possa esprimere al meglio- nel futuro- tutte le sue prerogative e che possa dialogare al meglio con i principali colossi del settore e con i propri partner. A questo dovrebbe seguire la creazione di un unico polo per le due case, con sede principale a Modena.

Delle dichiarazioni importanti su Fiat Chrysler Automotives Sergio Marchionne le aveva già fatte in occasione dell’ultimo salone dell’auto tenutosi a Detroit, lo scorso mese di gennaio: «Adesso stiamo azzerando il debito, abbiamo livellato il gap di piattaforme con gli altri competitor e ora non abbiamo bisogno di altri. Resta ovvio che lo spreco economico derivante dalla mancanza di sinergie globali reali tra i costruttori resta un danno per l’industria dell’auto. Ma, adesso, abbiamo portato avanti la scelta di farci tutto in casa, con le nostre forze. E i risultati, ora, si vedono».