Oggi, 14 febbraio, oltre che essere la festa degli innamorati è anche il Mercoledì delle Ceneri, giorno celebrativo ed importante nella religione Cattolica. Questo giorno segna per i credenti l’inizio del percorso di rinuncia della quaresima cristiana. Oggi è il giorno cristiano di digiuno e astinenza dalla carne. Durante questa festività i sacerdoti nella messa spargono, per tradizione, della cenere benedetta sulla testa e sulla fronte delle persone come segno di invito alla penitenza. Le ceneri sono i rami di ulivo della Domenica delle Palme bruciati l’anno prima. Questa celebrazione è datata dal X secolo, e serve a ricordare l’uomo di essere un creatura vivente mortale ed diviene quindi anche un’esortazione al pentimento. Il prete infatti recita le seguenti parole mentre avviene lo spargimento delle ceneri “Ricorda uomo che sei polvere e polvere ritornerai“. Le ceneri sono anche un segno forte di benedizione e purificazione dell’uomo. Secondo l’antica tradizione il Mercoledì delle Ceneri consegue ogni anno dopo il Martedì Grasso, ossia il giorno con il quale hanno termine le festività del carnevale ed inizia quindi la quaresima che dura fino alle 24:00 del Venerdì Santo. Durante l’ultimo giorno di Quaresima, ovvero il Venerdì Santo, i credenti saranno invitati a mangiare la carne. Questi obbligo e concessioni hanno lo scopo, secondo la tradizione, di vincere l’istinto, le passioni, la sregolatezza e di conseguenza glorificare lo spirito innalzandolo. Il rito ambrosiano differisce da quello romano per alcune piccole cose. Ad esempio non vi è il Mercoledì delle Ceneri, ma la quaresima inizia la domenica successiva al giorno del Martedì Grasso e le ceneri vengono sparse appunto durante la domenica. Inoltre, per il rito ambrosiano i venerdì sono detti aliturgici, ovvero non viene celebrata la messa e non viene data l’eucarestia. Insomma, una tradizione religiosa molto antica che vede oggi tutti i credenti ricchi di spiritualità e fede.