In tempo di crisi e ristrettezze economiche gli investimenti di denaro possono rappresentare una buona soluzione ma anche un grande rischio per i risparmiatori. L’oro, da sempre oggetto del desiderio, non sempre rappresenta il migliore di questi investimenti, vediamo insieme perché.

L’oro come “bene rifugio”

Nei momenti di difficoltà spesso e volentieri si guarda all’oro come una soluzione “semplice e sicura”. Certo è che il metallo prezioso per eccellenza è noto anche come “bene rifugio” poiché il suo valore normalmente aumenta quando l’economia, al contrario, va male. Nello stesso modo, ovviamente, il suo valore cala quando cresce il tasso di sviluppo generale. E’ proprio per questa ragione che spesso e volentieri ai piccoli investitori viene consigliato di investire nei metalli preziosi. In questo modo, secondo tanti operatori finanziari, si potrebbe “sopravvivere” durante i periodi nei quali le proprie finanze non sono proprio in salute.

L’opinione di John Wasic: “investire in oro non conviene”

In un suo recente articolo, John Wasic spiega le ragioni per cui secondo lui investire in oro non conviene: “queste preziosissime monete non solo non generano ne’ interessi ne’ dividendi, ma non proteggono nemmeno i risparmiatori dall’inflazione e il loro apprezzamento può essere in qualche modo garantito”. A conferma di quanto detto da Wasic, se è vero che in passato i metalli preziosi in qualche occasione hanno fruttato un bel gruzzolo di soldi, è bene ricordare che dal 2008 sino ad oggi chi ha investito in oro si è arricchito davvero ben poco.

Titoli di stato e azioni alternative pericolose

Da una decina d’anni ad oggi, infatti, tassi di interesse e inflazione sono rimasti entrambi molto bassi. Vendere oro è spesso molto facile, soprattutto in tempi di crisi, ecco perché l’idea piace molto. I broker, grazie al compra/vendi di questo metallo prezioso, si arricchiscono molto grazie alle commissioni e di conseguenza continuano a “spingere” su questa linea. C’è un importante particolare da aggiungere: le alternative all’oro, vale a dire azioni di stato e azioni, sono molto meno sicuri e stabili in quanto potrebbero, malauguratamente, anche fallire.

Consigli utili per non “svendere” oro

Per chi proprio non può fare a meno del fascino dell’oro, è bene tenere presente però un paio di consigli utili ad evitare brutte sorprese. Innanzitutto cercare di ottenere una valutazione indipendente e non credere a priori a quelle offerte dal venditore, spesso gonfiate per chiaro interesse personale. Infine, occhio ai costi delle transazioni, spesso trascurati ma al contempo molto importanti in questo tipo di compravendite.