Un problema decisamente diffuso nella società di oggi riguarda le relazioni.

Sempre più spesso i giovani e in  bona parte anche i meno giovani si rinchiudono all’interno delle loro case davanti ad un computer o ad uno smartphone per interagire con il mondo. L’aspetto curioso e al tempo stesso debilitante è che questo mondo, in realtà, viene lasciato fuori. Molto spesso si cerca nella rete una risposta alla propria solitudine e si esagera con le connessioni e la creazione di profili social.

Moltissimi utenti hanno più profili social che utilizzano ogni giorno in modo continuo ed ossessivo, al punto di perdere il contatto con la realtà. Ormai pubblicare continuamente sui social diventa un vero e proprio lavoro in certi casi, lavoro che sottrae tempo alla realtà. Il problema vero, infatti, è proprio questo.

Chi utilizza eccessivamente i social si trova a creare un mondo parallelo popolatissimo di amici e confidenti che, in realtà, con lui non hanno nulla in comune o che, comunque, non conosce. Molto spesso si passano intere giornate a chattare con persone di cui non si conosce assolutamente nulla e che potrebbero anche essere differenti da come si descrivono.

Questo è di certo un grosso problema perché si tende man mano a perdere completamente il contatto con la realtà e a non capire più la differenza con la vita reale. il mondo che si viene a creare è un mondo di individui convinti di essere pieni di amici ma, in realtà, estremamente soli.

la solitudine è una delle piaghe peggiori della società moderna e non ci si rende conto che man mano le cose stanno peggiorando. Sempre più spesso i rapporti virtuali rimangono tali ed è ancora peggio quando essi provano a diventare reali.

Dalla finzione alla realtà

Talvolta si prova a conoscersi tramite una chat ed essa sembra improvvisamente diventare una grande occasione per trovare la persona giusta e magari conoscere persone interessanti. In realtà, però, spesso accade il contrario.

Uscire dalla realtà virtuale ed entrare nella realtà vera diventa un compito decisamente arduo. Spesso le difficoltà che i rapporti interpersonali richiedono sono considerate eccessivamente difficili da superare e si preferisce di gran lunga evitarle.

E’ molto complesso da capire come si possa preferire la vita virtuale a quella reale eppure sempre più persone preferiscono costruirsi un mondo tutto loro e assolutamente posticcio piuttosto che affrontare quello reale. L’idea di poter scappare dai problemi e rifugiarsi in una vita immaginaria è qualcosa di assolutamente fantastico da immaginare.

I giovani, già oppressi dalla società e magari da lavori non gratificanti e situazioni non all’altezza delle loro aspettative, trovano conforto nella rete. La vita virtuale può dare tutte quelle cose che alla vita reale mancano e soprattutto manche ranno per sempre. Se prima l’attesa era difficile poi però era controbilanciata dall’arrivo dei risultati. Ad oggi le aspettative sono al di sopra delle possibilità reali e dunque la vita di frustrazione viene sostituita con una vita posticcia che, almeno in parte, fa dimenticare i problemi e le insoddisfazioni reali.

Questa insoddisfazione creata dalla società sta portando la società stessa al baratro. Recuperare i giovani dalla rete diventa sempre più difficile, almeno quanto assicurare loro un futuro di aspettative non vane.