Uno dei fiumi più importanti d’Italia, non forse tanto per la lunghezza o la portata d’acqua, ma per la sua storia è senza dubbio il fiume che bagna Roma il Tevere. Sulle sponde di questo fiume nasce la vera e propria città di Roma  quindi, secondo la leggenda, è proprio da quei che tutta la storia ebbe davvero inizio.

Caratteristiche del fiume Tevere

Il fiume Tevere è lungo ben 405 km e nasce dal monte Fumaiolo che si trova nella provincia di Forlì. Come forse non si pensa, il fiume Tevere in realtà nasce in Emilia Romagna e poi va a unicamente a concludere il suo percorso nella città di Roma, gettandosi nel mar Tirreno attraverso due rami distinti. Di due rami uno è naturale ed è chiamato Fiumara, mentre il secondo è stato scavato artificialmente e prende il nome di Fiumicino.

Il Tevere ha moltissimi affluenti e tre più importanti si ricordano l’Aniene, il Vicano, il Chiasso e il Nera. il fiume Tevere nasce quindi l’Emilia-Romagna e attraversa la Toscana e l’Umbria prima di arrivare nel Lazio e in particolare alla capitale. Rispetto ad altri fiumi il Tevere è abbastanza facile da scoprire, soprattutto la sua sorgente poiché nasce proprio da sottili venature all’interno del monte Fumaiolo, che è uno dei Monti dell’Appennino Centrale a 1300 metri di altezza.

Il fiume Tevere è molto importante dal punto di vista storico perché a lui è legata proprio la nascita della città di Roma e quindi della storia che parte Re di Roma per poi arrivare all’impero.

La leggenda che avvolge il fiume di Roma

Se da un punto di vista di lunghezza e forse anche di portata il Tevere non è di certo uno dei maggiori fiumi italiani, dal punto di vista della nobiltà e dell’importanza è senza dubbio uno dei più importanti. Il nome “Tevere” deriva da Tiberino, che è il decimo discendente di Enea nonché re dei Monti. Secondo la leggenda, egli annegò nelle acque di questo fiume che poi venne chiamato Tevere in suo onore.

Si ricorda che proprio all’interno del fiume sorge inoltre l’isola Tiberina, che prende sempre questo nome. Ovviamente queste sono solamente leggende sempre legate al mito della fondazione di Roma e in particolare ad Enea. Enea fuggì insieme al padre Anchise dalla guerra di Troia per poi ritrovarsi sulle sponde italiane e fondare la città di Roma.

Il mito della fondazione della Capitale aumenta l’importanza di Roma e di quella che una volta era davvero la capitale del mondo. Il fiume Tevere che la attraversa, è una delle cose senza dubbio più importanti della città. Uno dei luoghi più visitati che, ancora oggi, lascia il visitatore stupito grazie alla bellezza e al suono della storia che lo avvolge.

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