Complice il difficile momento legato alla pandemia di Covid-19 continua lo scontro tra le aziende di gambling e il governo, soprattutto in vista della nuova Legge di Bilancio attesa per la prima metà di ottobre. In particolare, sono le imprese a chiedere il supporto delle istituzioni, per ricevere aiuti adeguati al fine di superare la crisi attuale e rilanciare questo comparto strategico.
L’obiettivo è proteggere i livelli occupazionali e arginare il calo delle entrate, specialmente per quanto riguarda i casinò fisici e le agenzie di scommesse, mentre il gambling online continua a crescere con un trend positivo nel primo semestre. Si tratta di una situazione complessa, infatti il gioco è strettamente legato alle entrate erariali, con un valore complessivo di circa 10 miliardi di euro l’anno.
Nel dettaglio non piacciono gli aumenti del prelievo fiscale, con un incremento che soltanto nel settore delle slot machine è passato in 16 anni dal 13,5% al 23,85%, con una crescita del 76,7% secondo quanto riportato da AGIMEG. Lo stesso vale per il reparto videolottery, dove la tassazione è salita all’8,5% rispetto al 2% di 10 anni fa. Intanto Il Consiglio di Stato ha bocciato la nuova tassa di 500 milioni di euro su slot e VLT, rimandando la decisione finale alla Corte di Giustizia Europea.
In attesa dei nuovi provvedimenti i casinò puntano sull’online
Mentre prosegue il dibattito tra il governo e le aziende di gambling su aiuti al settore e tassazione, le imprese investono nei servizi videoludici online, un mercato in forte crescita con una tendenza accelerata dalla crisi sanitaria. La spesa per il gioco online nel primo semestre è aumentata del 37,1%, con un deciso incremento per il poker a torneo e cash, le scommesse virtuali e le proposte dei casinò online.
Molte società hanno aumentato l’offerta di promozioni dedicate per inserirsi in un mercato sempre più competitivo, ad esempio mettendo a disposizione bonus senza deposito casinò come indicato dal sito web Casinoonlineprova.com. Si tratta di bonus gratuiti offerti ai nuovi clienti che si registrano sulle piattaforme di gambling online, riconosciuti dopo l’iscrizione senza che sia necessario effettuare alcun versamento da parte dell’utente.
Questi strumenti di marketing sono indispensabili per attirare nuovi clienti, cercando di battere la concorrenza per posizionarsi in un settore complesso e arginare il crollo della spesa nei centri di gioco fisici. Inoltre le promozioni con i bonus consentono di rimediare al divieto di pubblicità, con gli operatori che non possono effettuare sponsorizzazioni dirette come imposto dalle misure restrittive introdotte con il Decreto Dignità, un pacchetto di provvedimenti il cui obiettivo è ridurre il fenomeno della ludopatia in Italia.
Per questo motivo è in crescita la proposta di bonus e le attività di informazioni attraverso i canali digitali proprietari, oltre alle collaborazioni con i portali specializzati che possono continuare a indicizzare i loro contenuti su internet. Allo stesso tempo aumenta l’offerta di nuovi servizi, con giochi sempre più innovativi, l’integrazione di tecnologie di realtà aumentata e virtuale, il potenziamento delle app per il mobile gambling e la modalità di live gaming.
Il futuro del gioco in Italia: cosa aspettarsi nelle prossime settimane
I dossier sul tavolo del governo sono davvero tanti, una situazione che prospetta un autunno veramente caldo sul fronte del gioco. Al momento sono previsti diversi aumenti per quanto riguarda la tassazione, qualora non dovessero essere presi dei nuovi provvedimenti, tra cui l’incremento dell’imposizione fiscale sulle vincite e la diminuzione del payout per alcuni giochi, come le slot machine e le videolotteries che rappresentano una della fonti principali di entrare erariali provenienti dal gioco.
Tutto ciò mentre la Commissione Bilancio del Senato è al lavoro sul DL Agosto, con particolare interesse da parte delle società del gambling sugli articoli dal 101 al 105 inerenti il gioco. Tra le misure più importanti ci sono i nuovi poteri dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la quale potrà procedere con maggiore autonomia e velocità all’oscuramento dei siti illegali, con l’obiettivo di tutelare i casinò AAMS per difendere le aziende autorizzate da quelle non abilitate.
Novità sono in discussione anche per altri servizi, come le lotterie degli scontrini cashless, gli apparecchi da divertimento senza vincita in denaro e la concessione della gestione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale. Senza dubbio la proroga dello stato di emergenza rappresenterebbe una buona notizia per le tante aziende in difficoltà, soprattutto operatori locali e casinò tradizionali, con il problema delle sale bingo che vantano livelli occupazionali tra i più elevati nel settore del gambling.
Nel frattempo è inevitabile la trasformazione digitale del gioco d’azzardo legale, un processo che dovrà essere accompagnato e sostenuto dallo Stato, trattandosi di un comparto importante per le casse pubbliche e di un mercato in cui l’illegalità è ancora oggi un problema esteso ed estremamente dannoso. L’auspicio è la promozione del gioco responsabile e la valorizzazione delle imprese legali, evitando che la concorrenza sleale possa causare un aumento del gioco illegale, facendo crescere i casi di ludopatia e mettendo a rischio milioni di giocatori italiani.