Giglio fiorentino: storia dello stemma di Firenze

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Uno dei simboli più conosciuti e riconosciuti di ogni tempo è certo il Giglio Fiorentino. Il Giglio Fiorentino, è il simbolo della città di Firenze che negli anni è sempre stato inequivocabilmente associato al capoluogo toscano. Nel tempo ha anche assunto differenti colorazioni, al fine di differenziare le varie fazioni nelle lotte intestine tra guelfi e ghibellini.

Da dove deriva il Giglio Fiorentino

Il giglio fiorentino, in araldica, prende anche il nome meno conosciuto di Giglio Bottonato. Con questo termine si va ad indicare il giglio, fiore che fa parte della famiglia del Lilium, come l’Iris, con 5 petali superiori. Di questi 2 sono stami lunghi, sottili e bocciolati e 3 sono petali principali.

Il giglio ancora oggi è associato alla cittá di Firenze, ma giá in tempi decisamente lontani esso era una chiara rappresentazione del capoluogo toscano.

Non si sa esattamente quale sia l’origine e perchè sia stato scelto come simbolo. Molto probabilmente perchè nei dintorni della cittá di Firenze crescono in grande quantitá proprio dei gigli, o meglio degli iris germanica.

Le teorie sulla fondazione di Firenze

Un’altra teoria che ruota attorno alla scelta del giglio fiorentino come simbolo della cittá di Firenze, riguarda la sua fondazione.

Firenze fu fondata dai romani nel 59 a.C. nel periodo dei festeggiamenti per la primavera, chiamati Floralia. Si pensa che il nome della cittá e dunque anche il suo simbolo, siano un’omaggio a Flora, la divinitá protettrice di queste feste in onore della primavera.

Il colore del simbolo di Firenze è il rosso pantone 1797 C. Questo peró, non è il colore iniziale che il simbolo di Firenze ebbe dall’inizio.

Il rosso e il bianco del giglio dello stemma erano iniziapmente invertiti. Dopo che i Ghibellini si appropriarono di questo simbolo come loro, nonostante non fossero riusciti ad avere la meglio sui Guelfi, questi ultimi decisero di invertire i colori dal 1251. Da quel momento in poi, il giglio fiorentino, è rimasto immutato nel tempo.

L’anno seguente, nel 1252, il giglio fiorentino fa la sua prima vera apparizione sulla moneta della cittá toscana, il fiorino. Questo è rimasto il simbolo unicamente del comune di Firenze per moltissimo tempo e in seguito è apparso anche in altre versioni.
La versione piú famosa del giglio fiorentino è la sua rappresentazione sopra ad uno scudo retto dalla zampa di un leone, che viene denominato “Marzocco”.

Il celebre stemma ha rischiato di essere sostituito durante la dominazione napoleonica. Napoleone avrebbe voluto cambiare il celebre giglio, ponendo su uno sfondo argentato un capo rosso con all’interno uno stemma che rappresentava un giglio in un prato fiorito attorniato da tre api d’oro. Questa nuova e riveduta versione non ebbe per niente successo e venne fortemente contrastata dai fiorentini. Il progetto rimase solamente in fase iniziale e l’editto non ebbe alcun seguito.

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