Se da un lato la condivisione che ci permette la rete internet è assolutamente ineguagliabile, dall’altro i problemi che ne nascono possono essere molti.

Uno di questi riguarda le fotografie. Sul web si caricano moltissime foto che vengono scattate e condivise senza troppi problemi. C’è chi non è interessato a far valere nessun diritto non si preoccupa se le proprie foto vengono usate da altri ma per molti non è così.

Succede spessissimo infatti, che vengano utilizzate foto tratte dal web che in realtà hanno un proprietario che le rivendica. Talvolta chi le utilizza lo fa ingenuamente non pensando ad un problema di copyright ma, in realtà, il problema esiste. Le foto coperte da copyright spesso non sono segnalate adeguatamente e cadere in errore è abbastanza facile.

Il copyright è spesso segnalato nella pagina ma talvolta non ci si fa caso perché si pensa che le foto coperte da copyright siano modificate in un certo modo particolare. Quello che spesso ci fa capire che stiamo utilizzando una foto coperta da copyright è la firma dell’autore su di essa. La firma digitale modifica la foto in modo da non poter essere utilizzata da terze parti. Questo è molto importante soprattutto per chi utilizza la rete per promulgare la sua professione di fotografo e si vede “rubare” impropriamente gli scatti.

Per poter rivendicare un proprio scatto è di certo necessario modificare la foto imponendo la propria firma digitale perché non è possibile fare diversamente. Fino ad ora. Google, in realtà, ha finalmente migliorato i rapporti con gli autori delle foto he girano nella rete.

Google e il copyright

Fino a questo momento è stato davvero difficile distinguere le foto coperte da copyright da quelle che, invece, non lo erano. Google permette a chiunque di scattare immagini e di caricarle sul motore di ricerca senza nemmeno pensare a chi potrebbe impropriamente utilizzarle. da oggi, però, non è più così.

Google sta infatti cercando un modo per inserire il nome dell’autore delle foto e di chi ne possiede dunque i diritti.

Questa importantissima innovazione è il risultato di un accordo preso con il Cepic e con il International Press Telecommunications Council . Il Queste due entità sono consorzi che si occupano rispettivamente dell’industria fotografica e quello che riunisce circa cinquanta tra aziende editoriali e agenzie di stampa. Una di queste è proprio l’Ansa.

Su Google immagini è presente una voce dedicata proprio a tutte le informazioni riguardanti il copyright delle foto. Questa sorta di database prende il nome di “Image Credits”.

Questo compiuto da Google è un grandissimo passo avanti di certo necessario per poter restituire le immagini ai legittimi proprietari e per aumentare e riprendere la propria credibilità. I problemi di copyright sono davvero qualcosa che si estende a macchia d’olio e che, comunque, riguardano anche il motore di ricerca che non li provoca ma facilita i problemi.

Google ha fatto un grandissimo passo avanti e tutti sono concordi nell’affermare che la piattaforma acquisterà di certo ancora più valore di quanto già non abbia.