Consumare noci può aiutare a ridurre i fattori di rischio per molte malattie croniche, comprese le malattie cardiache e il diabete.

Le noci sono ottimi snack e rompi digiuno salutari per l’organismo umano.

Anche se sono ricche di grassi, i lipidi contenuti nelle noci e nocciole sono assolutamente “buoni” e non hanno effetti dannosi sull’organismo umano. Inoltre, apportano una buona quantità di fibre e di proteine vegetali.

Molti studi scientifici hanno validato la tesi che le noci sono benefiche per la salute umana e riducono alcuni fattori di rischio legate alla comparsa di patologie cardiache.

Ecco le 5 tipologie di noci che apportano benefici alla salute umana.

Consumare noci: ecco i benefici per la salute umana

Le noci sono ottime fonti di lipidi, fibre e proteine.

La maggior parte dei lipidi contenuti sono l’Omega-6 e l’Omega-3, ma anche grassi saturi.

Le noci contengono anche vitamine e minerali, tra cui magnesio e vitamina E.

Molti studi hanno validato la tesi che una dieta a base di noci non influenza la perdita o l’incremento di peso. Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato che le persone che consumano regolarmente le noci vivono più a lungo di quelle che non lo fanno.

Ad esempio, le noci possono ridurre i fattori di rischio associati alla sindrome metabolica, i livelli di pressione sanguigna e di colesterolo.

Uno studio su oltre 1.200 persone ha confermato che consumare una porzione di 30/40 grammi di noci al giorno riduce il rischio di malattie croniche.

Mangiare noci migliora i livelli di zucchero nel sangue e riduce il rischio di alcuni tumori.

  1. Mandorle

Le mandorle contengono interessanti nutrienti benefici per la salute umana.

Valori nutrizionali per 28 grammi di mandole:

  • Calorie: 161
  • Grasso: 14 grammi
  • Proteine: 6 grammi
  • Carboidrati: 6 grammi
  • Fibra: 3,5 grammi
  • Vitamina E: 37% della dose giornaliera di riferimento (RDI)
  • Magnesio: 19% della RDI

Le mandorle possono migliorare i livelli di colesterolo.

Numerosi studi hanno scoperto che consumare mandorle può ridurre il colesterolo LDL “cattivo”, che è particolarmente dannoso per la salute del cuore.

Se si consuma mandorle nella giusta quantità, possono favorire la perdita di peso corporeo e abbassare la pressione sanguigna nelle persone obese.

Inoltre, 28 grammi di mandorle aiutano a ridurre il livello di glicemia e apportano effetti benefici sul microbiota intestinale, tra cui Bifidobacteria e Lactobacillus.

  1. Pistacchi

I pistacchi sono ricchissimi di fibre, una porzione di 28 grammi di pistacchio apportano:

  • Calorie: 156
  • Grasso: 12,5 grammi
  • Proteine: 6 grammi
  • Carboidrati: 8 grammi
  • Fibra: 3 grammi
  • Vitamina E: 3% della RDI
  • Magnesio: 8% della RDI

Analogamente alle mandorle, i pistacchi possono migliorare i livelli di HDL, prevenire le malattie cardiache.

Inoltre, i pistacchi possono aiutare a ridurre l’aumento di zucchero nel sangue dopo un pasto.

  1. Noci

Le noci sono un’ottima fonte di acido alfa-linolenico (ALA) acido grasso omega-3.

Una porzione di noci (28 grammi) contiene circa:

  • Calorie: 182
  • Grasso: 18 grammi
  • Proteine: 4 grammi
  • Carboidrati: 4 grammi
  • Fibra: 2 grammi
  • Vitamina E: 1% della RDI
  • Magnesio: 11% della RDI

Diversi studi scientifici hanno validato la tesi che consumare noci riduce significativamente il colesterolo totale e il colesterolo LDL “cattivo” mentre aumenta i livelli di colesterolo HDL “buoni”.

Possono migliorare anche la pressione arteriosa e il normale flusso di sangue attraverso il sistema circolatorio.

Uno studio condotto su un pool di studenti universitari ha validato la tesi che consumare noci migliora il “ragionamento inferenziale” e apportano effetti benefici sulla memoria e sulla concentrazione.

  1. Anacardi

Gli anacardi fanno parte della famiglia delle noci e apportano diversi benefici nutrizionali.

28 grammi di anacardi apportano:

  • Calorie: 155
  • Grasso: 12 grammi
  • Proteine: 5 grammi
  • Carboidrati: 9 grammi
  • Fibra: 1 grammo
  • Vitamina E: 1% della RDI
  • Magnesio: 20% della RDI

Diversi studi hanno validato la tesi che una dieta a base di anacardi può migliorare i sintomi della sindrome metabolica e la pressione sanguigna nei pazienti affetti dalla sindrome metabolica.

Una dieta ricca di anacardi aumenta i livelli di colesterolo HDL “buono” e riduce il livello di zucchero nel sangue.

  1. Pecan

Le noci pecan sono consumate soprattutto come ingrediente principale di ottimi dessert.

28 grammi di noci pecan apportano:

  • Calorie: 193
  • Grasso: 20 grammi
  • Proteine: 3 grammi
  • Carboidrati: 4 grammi
  • Fibra: 2,5 grammi
  • Vitamina E: 2% della RDI
  • Magnesio: 8% della RDI

Alcuni studi hanno dimostrato che le noci pecan riducono il colesterolo LDL “cattivo”, contengono polifenoli e agiscono come antiossidanti.

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