La guardia medica turistica è un servizio che fornisce assistenza medica a chi non risiede nella città in visita. Ma come funziona? E dove si trova a Roma? Chi è che può chiamarla?

Cosa fa, a chi è rivolta e quanto costa

Il servizio fornito dalla guida medica turistica, presso le ASL, è rivolto a chi non è residente nella città, che siano italiani o stranieri. Nelle prestazioni sono incluse le visite ambulatoriali e domiciliari, visite specialistiche, prescrizioni di farmaci, vaccinazioni ed informazioni o consigli medici. E’ ovvio che il paziente deve fornire la propria anamnesi medica.

Chi vuole usufruire di tale servizio deve essere in possesso della carta d’identità, la tessera sanitaria se italiano o la TEAM, la Tessa Europea di Assicurazione Malattia, per gli stranieri che vengono da un paese dell’Unione Europea. Gli stranieri extra-europei, invece, devono avere un documento che comprova il diritto di usufruire di tale assistenza, con apposite convenzioni.

E’ necessario anche pagare un ticket, il cui costo può variare a seconda dei casi. Per le visite ambulatoriali esso è di quindici o venti euro, mentre quelli domiciliari di venticinque o trenta euro.

La guardia medica turistica a Roma

A Roma, questo servizio è offerto sia da strutture pubbliche che private, ma per questi ultimi le tariffe sono diverse da quelle pubbliche. Per contattare la guardia medica turistica si può telefonare al numero unico per le emergenze, ovvero il 112, sempre attivo.

A Roma, tuttavia, ci si può rivolgere direttamente al Poliambulatorio Canova, in via Canova 19, e il cui numero telefonico è 0677306112/3, oppure al Presidio Territoriale di Prossimità presso il nuovo ospedale Regina Margherita, in via Emilio Morosini 30, da poter chiamare al numero 0677306650). Entrambe offrono questo servizio dalle 8,00 alle 20,00 tutti i giorni.

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