I monti di Cortina, sulle Dolomiti, sono una nota meta turistica, in particolare in inverno, per chi ama le vacanze in montagna. Ma quali sono i suoi monti più alti? Che cosa si può fare su queste montagne, oltre a sciare e praticare sport invernali?

I monti più alti di Cortina

Tra i monti più alti di Cortina, si possono includere tre montagne, ovvero le Tofane, che superano tutte i tremila metri, che durante la Prima Guerra Mondiale divennero teatro di cruente battaglie tra le truppe italiane e quelle austro-ungariche.

A queste vette, si possono aggiungere il monte Faloria, che si raggiunge dal centro di Cortina con una funivia e il Cristallo, anch’esso più alto di tremila metri. Da tutte queste montagne, si possono ammirare dei paesaggi naturali, grazie ai quali Cortina è stata nominata Patrimonio Naturale dell’UNESCO, nel 2009.

Che cosa fare e vedere a Cortina

Sicuramente, Cortina è una meta per chi vuole praticare sport invernali, viste le sue numerose piste, ma non manca l’occasione nemmeno di fare acquisti, visti i suoi numerosi negozi e boutique. Non sono poche nemmeno le SPA e i centri benessere, e tra questi si può citare la sauna del rifugio di Lagazuoi, finlandese e fatta di legno, situata a 2700 metri di altezza, ideale per alleviare lo stress, per non parlare del panorama che si può ammirare.

In precedenza, si è accennato al fatto che le montagne Tofane sono state teatro di scontri, durante la Prima Guerra Mondiale, e si possono percorrere gli stessi passi dei soldati italiani, scegliendo una buona guida alpina. Per fare un simile tour, si parte dal Rifugio Col Gallina ed il viaggio dura in tutto un’ora e mezza, prima di arrivare alla postazione di Cima Gallina, oggi restaurata, situata a 2322 metri. All’interno della suddetta postazioni, si possono ascoltare racconti inerenti a quel periodo storico.

E’ possibile visitare, inoltre, la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, costruita nella seconda metà del Settecento, in cui si trovano dipinti che riportano il martirio di questi due santi e degli antichi altari in marmo. Ci sono, inoltre, da vedere il Museo Paleontologico R.Zardini e il Museo Etnologico delle Regole d’Ampezzo, dove sono conservati collezioni di fossili e reperti storici inerenti alla storia dei contadini e dei pastori che vivevano a Cortina. C’è, inoltre, anche il Museo d’arte Mario Rimoldi.

Chi ha dei bambini, oltre a portarli a vedere diverse bellezze naturali, può recarsi a Col Drusciè, dove si trova un rifugio con un parco giochi e l’osservatorio astronomico Helmut Ullrich, che propone ai visitatori di vedere il Sentiero dell’Universo e quello dei Pianeti. A Ronco, si trova anche il Parco Avventura, dove i bambini possono percorrere dei sentieri studiati in un bosco.

Tra le altre bellezze naturali di Cortina, oltre alle montagne, ci sono da vedere diversi laghi, tra i quali il Lago di Sorapiss, le Cinque Torri, la Selva di Cadore e le Cascate di Fanes. Nei vari ristoranti e locande, si possono assaggiare i piatti tipici locali, come i casunziei, i formaggi della malga e la polenta.

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