Iniziare la giornata con una tazzina di caffè potrebbe proteggere la tua salute e farti iniziare al meglio la giornata. Alcune ricerche in campo medico hanno infatti dimostrato che il caffè riduce il rischio del diabete di tipo 2. Ma di quanto caffè bisogna bere per ottenere i suoi potenziali benefici?

Ecco cosa dice la ricerca

I ricercatori della Scuola della salute pubblica di Harvad e il Brigham and Women’s Hospital nel 2004 hanno condotto degli studi riguardo la relazione tra caffè ed il diabete di tipo 2. Hanno infatti scoperto che chi beveva più caffè, riusciva a proteggersi maggiormente dal rischio di diabete di tipo 2. Lo studio ha seguito ben 41.924 uomini per dodici anni e 84.276 donne per 18 anni. Inizialmente queste persone non avevano il diabete di tipo 2 e hanno dovuto rispondere alle domande sulle loro abitudini di bere caffè. Gli uomini che hanno risposto di aver bevuto sei tazze di caffè al giorno hanno ridotto il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto ai non bevitori di caffè. Le donne ne hanno bevuto così tanto che hanno ridotto il rischio del 30 percento. Una ricerca ha dimostrato che il consumo di caffè può aiutare le persone che già soffrono di diabete di tipo 2. La caffeina può inoltre aiutare a proteggere la memoria ed il declino cognitivo causati da questa condizione.

Qual è la sostanza che agisce? quante tazze di caffè bisogna bere?

Lo studio di Harvard ha suggerito che sia il caffè normale sia il decaffeinato contengono magnesio ed un alto numero di antiossidanti, come l’acido clorogenico (una delle componenti che fornisce l’aroma del caffè). Queste sostanze possono migliorare la sensibilità del corpo dall’insulina e possono aiutare a ridurre il rischio del diabete di tipo 2. La dose potenzialmente terapeutica è di 6 tazzine al giorno. Tuttavia bisogna fare attenzione ai dolcificanti o ad altre sostanze che si mettono dentro il caffè che potrebbero vanificare i suoi effetti benefici. In alcuni casi, ciò che si aggiunge al caffè potrebbe addirittura aumentare i livelli di zucchero nel sangue e correre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Altri modi per ridurre il rischio del diabete di tipo 2

Uno dei modi migliori per ridurre il rischio del diabete di tipo 2, è fare ciò che dicono sempre i dottori: mangiare sano e fare esercizio fisico. Secondo uno studio statunitense, è stato scoperto che è possibile ridurre il rischio di dibete del 60 percento seguendo queste abitudini di vita:

  • Mangiare molte verdure (soprattutto a foglia verde), frutta, mangiare cibi a basso contenuto di grassi, bere il caffè e bere molta acqua.
  • Svolgere dell’esercizio fisico per almeno 150 minuti a settimana.