Il governo britannico ha intenzione di eliminare le cannucce di plastica ed i cotton fioc per diminuire la presenza dei rifiuti di plastica nel paese. Annunciata la loro proposta, i ministri hanno dichiarato che nel Regno Unito vengono gettate ogni anno 8,5 miliardi di cannucce di plastica. Il primo ministro ha affermato che i rifiuti di plastica sono una delle maggiori sfide ambientali che il mondo deve affrontare. Theresa May ha annunciato che il Regno Unito è il paese numero uno nella lotta contro i rifiuti di plastica nei mari, citando le iniziative di abolizione dei sacchetti di plastica, delle microsfere e dell’introduzione dei sistemi di restituzione dei depositi per le bevande. La May parteciperà infatti ad una riunione con i capi di governo del Commonwealth, nella quale li solleciterà ad unirsi al Regno Unito in questa lotta contro la plastica per salvare la fauna, gli ambienti e le coste. Il ministro dell’ambiente scozzese Roseanna Cunningham ha già annunciato che durante quest’anno verrà avviato un piano per vietare l’uso di cannucce di plastica e dei cotton fioc con il gambo di plastica.

Come affronta il Regno Unito l’emergenza dei rifiuti di plastica?

Il segretario ambientale Michael Gove ha descritto quella dei rifiuti di plastica come un’emergente globale. Durante i 60 festival musicali che si terranno nel Regno Unito, tra cui il Bestival ed il Boomtown, verrà vietato l’uso di cannucce di plastica ed altri oggetti di plastica monouso. Michael Gove ha dichiarato al programma Today della BBC Radio 4 di essere determinato ad eliminare le cannucce di plastica ed i cotton fioc dal Regno Unito entro il prossimo febbraio. Il segretario ambientale ha inoltre aggiunto “Si tratta di un problema mondiale, ecco perché stiamo decidendo di agire ed è anche il motivo per cui vogliamo lavorare con gli altri paesi del Commonwealth”. Michael Gove ha inoltre dichiarato che già da adesso, numerosi rivenditori, bar e ristoranti stanno riducendo l’uso della plastica. Greenpeace UK e Friends of The Earth hanno accolto l’iniziativa come “un passo avanti”, ma entrambi hanno avvertito che sarebbero necessarie ulteriori azioni da parte del governo britannico. Uno dei paesi in prima linea in questa lotta è senza alcun dubbio il Kenya. Il paese africano ha adottato le misure più drastiche di tutti a riguardo: se si usa un sacchetto di plastica o se qualcuno prova a produrlo o ad importarli, vengono multati o addirittura costretti a quattro anni di prigione.