Il dio indiano Vishnu è una delle divinità principali dell’induismo, in quanto fa parte della Trimurti, ovvero la triplice forma della divinità suprema, con Brahma e Shiva. Per saperne di più su questo dio e le sue incarnazioni, si può continuare a leggere questa pagina.
La divinità
Per gli indiani ci sono due Vishnu, ovvero quello antico, citato nel testo religioso Rig-veda, e quello dei Purana, altro testo sacro indù. Il Vishnu vedico è noto come l’ “Onnipotenza Divina”, personificazione del Sole, luce dell’Universo, e questa luce, a sua volta, si manifesta in tre forme, ossia il fuoco, la luce e il sole. In questa versione, Vishnu è alleato del dio Indra, signore della folgore e del temporale, per contrastare il Serpente-demone Vritra, nemico del Cielo e simbolo del male. I suoi simboli sacri, in questo testo, sono i Chakra, emblema del suo potere universale, e il loto, sigillo della sua manifestazione divina. Il Vishnu puranico è, invece, lo Spirito Supremo che si materializza nella Acque Primordiali, preservatore del mondo ed instauratore del bene.
Nelle varie rappresentazioni artistiche e figure sacre, questo dio porta una corona e le sue quattro braccia reggono una ruota, che rappresenta il carro celeste e che come disco può essere usata come arma, una mazza, che simboleggia il potere del tempo capace di distruggere tutto, una conchiglia, il cui suono fa fuggire i demoni, ed il fiore di loto, o padma, simbolo del sole. Fisicamente, Vishnu viene raffigurato come un giovane sorridente, dalla carnagione di un colore azzurro cupo, e cavalca il suo destriero-aquila Garuda.
Alcune volte, viene rappresentato a fianco delle sua sposa Lakshmi, dea dell’abbondanza, della saggezza e del destino, che secondo la mitologia indù gli ha dato anche un figlio, il dio dell’amore Kama, ed è con questa sposa che assume il nome di Srinatha. Un’altra delle sue spose, con cui viene rappresentato, è Bumidevi, dea della terra.
Le incarnazioni di Vishnu
Secondo questi testi, Vishnu scende sulla terra per dieci volte, incarnandosi in dieci differenti avatar, ovvero:
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Matsya, avatara Pesce;
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Kurma, avatara Tartaruga;
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Varaha, avatara Cinghiale;
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Narasihma, avatara Leone;
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Vamana, avatara Nano;
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Parasurama, ovvero Rama con la scure;
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Rama, o Ramachandra, un principe umano;
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Krishna Nero, forma assunta dal dio per combattere contro il male;
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Buddha, forma in cui Vishnu sembra promuovere la pace e la non violenza;
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Kalki, avatara che Vishnu userà alla fine di quest’era, punendo i malvagi e premiando chi è stato virtuoso.
Di questi avatar appena citata, sono Narasihma, Vamana e Parasurama i cossidetti “avatara eroici”. Oltre a queste incarnazioni, i nomi di Vishnu sono diversi, ed uno tra i più importanti è sicuramente Hari, il Misericordioso, il Sublime, protettore delle anime dei morti.
