Grazie ad una convenzione quadro siglata tra Inps e Adepp (Associazione degli Enti Previdenziali Privati) i professionisti potranno accedere al ricongiungimento gratuito dei contributi versati a fini pensionistici, in modo tale che i contributi cumulati in maniera diversa rispetto ai canali Inps possano confluire in un unico iter pensionistico e tramutarsi, infine, nell’erogazione di una sola pensione.

La convenzione si scandisce in 21 articoli che spiegano tutto l’iter che seguirà la procedura, dalla raccolta delle domande dei professionisti alle modalità di pagamento, senza dimenticare i calcoli per le quote pensionistiche. Unico punto non ancora ben chiarito è quello del pagamento degli oneri di gestione, dalle Casse all’Inps, per ogni pratica risolta: una cifra di 65 euro che non tutte le Casse pare siano disposte a sborsare.

Prima di questo provvedimento il ricongiungimento dei contributi ottenuti per mezzo di diverse Casse previdenziali si doveva pagare: ne consegue che si tratti di una grande conquista che consente a chi ha lavorato anche da privato di veder riconosciuto il proprio lavoro senza doversi ulteriormente svenare o senza dover ritardare ulteriormente l’entrata in pensione.

Tutti coloro che rientrano nella casistica della convenzione potranno usufruire del servizio tramite un’apposita piattaforma informatica alla quale far pervenire le domande per l’avvio delle pratiche. Lo spazio online dedicato sarà attivato dall’Inps tra circa due settimane, o almeno così si prevede. Da quel momento inizieranno le adesioni delle 18 Casse dell’Adepp. Secondo le stime già effettuate, e rivelate da Tito Boeri, potrebbero essere circa 700mila i lavoratori che ne trarranno beneficio.

Alberto Oliveti (Adepp) ha parlato con soddisfazione ai microfoni de Il Giorno: “Finalmente riusciamo a portare a termine la possibilità di poter vedere collegate tutte le varie entità versate, nelle varie storie contributive, e possiamo prevedere una singola pensione cumulata senza lasciare spezzoni contributivi che non abbiano poi un riconoscimento di tipo pensionistico”.