Sempre più spesso si sente parlare di Intelligenza Artificiale senza però aver perfettamente chiaro di cosa si tratti esattamente.

È già molti anni che la tecnologia sta mettendo appunto questa cosiddetta A.I. ma solo oggi sembra essere arrivati ad un punto di svolta davvero importante.

A farla da padrone in questo campo è di certo la Cina che, da sempre, ha messo a disposizione le più sofisticate tecnologie per portare avanti questo progetto.

Le risorse finanziarie devolute per questa causa sono da sempre state molto ingenti e gli ultimi aggiornamenti sembrano dare ragione al metodo cinese.

Esattamente però, di cosa parliamo quando parliamo di Intelligenza Artificiale?

Che cos’è l’Intelligenza Artificiale?

Con Intelligenza Artificiale si indicano le potenzialità di un sistema tecnologico di svolgere attività e risolvere problemi che fino ad allora sono stati risolti dalla mente umana.

Cercare di creare un organismo totalmente artificiale in grado di agire autonomamente sfruttando gli insegnamenti umani è sempre stato qualcosa di molto affascinante.

Oltre al livello economico e di semplificazione della vita e del lavoro esiste anche un livello molto più esteso di indagine e interesse per questo campo.

L’idea di poter creare qualcosa in grado di esprimere un proprio parere e prendere una propria decisione senza che non sfrutti un reale cervello umano è davvero affascinante.

L’interesse per la creazione di Intelligenze Artificiali fonda le sue basi a metà degli anni ’40.

E’ in questi anni che si iniziò ad indagare la connessione delle reti neurali per capire il loro funzionamento.

Inizialmente poteva sembrare qualcosa di davvero fantascientifico poter riprodurre neuroni in grado di interconnettersi.

Con l’andare del tempo, però, sono state create macchine sempre più sofisticate in grado di sfruttare una vera e propria intelligenza.

Da allora moltissimo è stato fatto nel campo delle neuroscienze e ancora molto sembra dover essere fatto.

In prima linea come superpotenza si schiera la Cina che ha in serbo grandissimi progetti per gli anni a venire.

La sfida tecnologica della Cina

La Cina ha apertamente sfidato gli Stati Uniti in campo tecnologico e mira a diventare il fulcro della ricerca per le Intelligenze Artificiali entro il 2030.

Moltissime sono le pubblicazioni cinesi che danno man forte a questa ferrea volontà di prevalere in campo tecnologico e che attestano il sorpasso della Cina sugli USA.

È stato il governo stesso a dichiarare le proprie intenzioni nel luglio scorso con un comunicato.

La Cina ha puntato moltissimo sia sulla conoscenza e l’acquisizione di elementi tramite articoli gratuiti che grazie all’esperienza dei propri ricercatori.

L’avanzamento tecnologico cinese, infatti, è il frutto di un grande lavoro di squadra che ha visto coinvolti moltissimi ricercatori.

Ognuno di loro ha raccolto dati e informazioni e fatto esperienza in ogni parte del mondo i campo tecnologico.

In seguito questa esperienza è stata poi messa a disposizione del team le sue conoscenze per poter raggiungere un risultato comune.

Il dato curioso è che moltissime delle aziende con ricercatori cinesi che hanno contribuito a questo progetto si trovino in California.

La California, con la sua Silicon valley, è di certo uno degli stati direttamente rivali della Cina.

In questi anni la Cina si prefigge lo scopo di recuperare il divario con l’Occidente e di azzerare il gap tecnologico.

Il 2030 è fissato come termine per poter affermarsi come superpotenza mondiale e assoluta senza rivali.

Questa scalata repentina della Cina sta di certo destando molta preoccupazione, soprattutto negli USA, da sempre primatisti in campo tecnologico.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]