Nell’intervista che il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha concesso al programma di Fabio Fazio “Che tempo che fa”, ci sono molti elementi di discussione in vista del voto del 4 marzo.

Dopo aver tracciato un primo generale riassunto di quali siano le intenzioni della coalizione di destra che riguardano l’economia e la possibilità di una ripartenza e di una riduzione delle tasse, il conduttore Fabio Fazio ha chiesto un parere al leader di Forza Italia in merito a questa nuova ondata di razzismo e neo fascismo che sembra investire l’Italia e l’Europa negli ultimi tempi.

Secondo il leader di Forza Italia non esiste un reale pericolo di un ritorno al fascismo ne tanto meno esiste una ventata di razzismo che pervade i cittadini italiani o europei.

Berlusconi sostiene che questi episodi di razzismo e neo fascismo sono assolutamente isolati e non costituirebbero un pericolo per nessuno poiché non esistono più i presupposti per un ritorno ad un regime totalitario di quel tipo e che non esistono leader con idee così estremiste che potrebbero costituire un pericolo.

All’incalzare delle domande su quanto uno degli esponenti della sua coalizione, Matteo Salvini, talvolta sembri proprio fomentare l’odio razziale, Berlusconi minimizza dicendo che in realtà Salvini è di certo più colorito nei toni rispetto a lui ma che sicuramente sta cercando di salvaguardare i cittadini italiani e sta cercando di interpretare un pensiero comune di paura verso l’illegalità dilagante e non contro lo straniero in generale che, secondo lui, è benvenuto.

A conti fatti, i punti in comune tra gli esponenti dei partiti della coalizione di destra, non sono poi molti e spesso tendono ad essere in disaccordo su molte questioni che, però, sembrano passare in secondo piano quando si prospetta la possibilità di vincere le elezioni raggiungendo una maggioranza.

Non resta che attendere il 4 marzo per capire dove realmente possa portare una coalizione di questo tipo, se eletta.