In tutto il trambusto fatto da un mese a questa parte per racimolare voti per la campagna elettorale, il tema che pare essere il meno trattato è la salvaguardia degli animali e dell’ambiente.

Nonostante le moltissime parole e i fiumi di inchiostro versati, le tematiche affrontate sono sempre le stesse che riguardano l’immigrazione, l’Europa e l’economia.

Sicuramente questi sono i tre temi centrali su cui vertono le problematiche più spinose e impellenti del paese, ma è bene sapere che non sono solo queste le tematiche importanti che vale la pena tenere in considerazione per la prossima legislatura e per i prossimi anni in generale.

A questo proposito Donatella Bianchi, la presidentessa del WWF, ha indetto una campagna “elettorale” per la sensibilizzazione ai problemi ambientali e per far si che gli elettori, prima di decidere il da farsi, prendano in considerazione anche questo punto nella lettura dei programmi politici di ogni candidato.

“La politica è totalmente disinteressata all’ambiente” accusa la Bianchi che, con questa contro-campagna, vorrebbe rendere più responsabile un paese che in materia di ambiente e salvaguardia degli animali è purtroppo molto indietro.

Secondo la Bianchi, dal momento che la politica sembra quasi totalmente estranea a queste tematiche, è importante sensibilizzare per primi i cittadini dando loro la possibilità di informarsi e di apprendere quali siano le reali condizioni ambientali che rischiano di far crollare un ecosistema già di per se molto compromesso.

L’unico partito che propone qualche spunto sul tema ambiente è il partito a cui fa capo Gentiloni, nella coalizione con il PD che, seppur in maniera lieve, si pone il problema di affrontare questo spinoso problema e di portare anche sul tavolo dell’ Europa questa questione su cui è necessario in modo concreto e consapevole nel minor tempo possibile.

L’ambiente e la sua salvaguardia sono fondamentali ed è necessario che tutti se ne accorgano e inizino a diventare più rispettosi e sensibili.