Titanic

Titanic è stato uno dei colossal di Hollywood che come pochi altri è riuscito a segnare non solo la storia, ma un vero e proprio periodo d’oro. La storia, indimenticabile e commovente anche grazie al magistrale accompagnamento musicale di Celine Dion, è senza ombra di dubbio una delle più sentite ed emozionanti. Ma quanto c’è di vero dietro la figura di Jack Dawnson? Un J. Dawson a bordo del Titanic effettivamente c’è stato, ma il suo nome era Joseph Dawson… Ecco tutta la storia!

Joseph Dawnson: chi era veramente?

Tutti ricordiamo le prime scene del film Titanic: la partita a carte, l’inaspettata vincita, la corsa di un allora giovanissimo Leonardo Di Caprio e Danny Nucci (che nel film interpreta Fabrizio De Rossi, l’amico di Jack Dawnson) e l’imbarco sulla mastodontica nave. Quello che però in pochi sanno, è che il regista di Titanic, James Cameron, si è ispirato a un personaggio realmente esistito, o meglio, a un passeggero di cui si ha realmente traccia nei registri dei naufraghi recuperati dalla nave Carpathia a seguito dello scontro con l’iceberg: Jack Thayer.

Ed è stata proprio la testimonianza di Jack Thayer sul Titanic e sulle vicende che l’hanno colpita a fornire l’ispirazione a James Cameron. Alle testimonianze si sono poi aggiunte le caratteristiche tipiche e archetipo dell’eroe hollywoodiano: la lealtà, la passione, la determinazione e l’aspetto romantico che tanto ha fatto sospirare intere generazioni. Jack Thayer, affascinante diciassettenne americano che viaggiava con la sua facoltosa famiglia, raccontò a Cameron della sua esperienza, raccontata nel dettaglio nel libro “Titanic, la vera storia” Walter Lord, edito dalla Garzanti.

Jack Thayer raccontò che stava per coricarsi, verso le 23:40, quando Si stava abbottonando la giacca del pigiama quando percepì un vociare crescente dal corridoio della nave. Uscendo per verificare quanto stesse accadendo, ebbe modo di assistere a una confusione che si faceva via via sempre più intensa. Passati cinque minuti dopo mezzanotte, arrivò l’ordine da parte del capitano Smith di approntare le scialuppe e aiutare i passeggeri ad abbandonare la nave.

A causa del panico generale Jack perse di vista i genitori e, con la nave ormai prossima all’affondamento, si gettò in acqua nuotando per poche bracciate nell’acqua geliva verso un canotto. Alle 4 e 10 del mattino arrivò la Carpathia a soccorrere i naufraghi.

Alcuni tratti del carattere di Jack Dawson di Titanic, poi, sono invece presi in prestito dallo stesso regista James Cameron. Un esempio? Le mani che disegnano Rose nella famosa scena di nudo sono proprio quelle di Cameron, da sempre appassionato di disegno.

Altre curiosità sul Titanic

Per concludere, bisogna specificare che effettivamente, come abbiamo accennato in premessa, c’era un J. Dawnson sul Titanic. Il suo nome, però, era Joseph Dawnson. Era un giovane ragazzo di Dublino che lavorava sul Titanic e che perse la vita durante l’affondamento della nave. Oggi è sepolto in Canada, al cimitero di Halifax, in Nuova Scozia. James Cameron venne a sapere della sua esistenze solo una volta terminate le riprese, confermando quindi il fatto che si tratta di una mera coincidenza.

E non solo: nel 2017 un uomo di nome Stephen Cummings ha intentato una causa legale nei confronti di James Cameron. Il motivo? Cameron gli avrebbe “rubato” la storia della relazione tra Jack e Rose che i genitori gli avevano raccontato. Ovviamente la causa è stata presto archiviata: la storia d’amore, seppur tra le più belle che il cinema ci abbia mai regalato, è pura finzione.

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