Chi va al mare in estate non può non notare i bagnini, che si occupa della sicurezza della spiaggia (e anche delle piscine). Ma cosa fa di preciso un bagnino? Cosa bisogna fare per ottenere tale qualifica? Quanto guadagna?

Come si diventa bagnini

Per diventare dei bagnini occorre ottenere un brevetto. Quest’ultimo si ottiene facendo dei corsi presso enti come la Società Nazionale di Salvamento, la Federazione Italiana Nuoto sezione salvamento o la Federazione Italiana Salvamento Acquatico. I corsi sono disponibili su tutto il territorio italiano, e lo possono frequentare chi ha un’età compresa fra i sedici e i sessantacinque anni ed essere in possesso dei requisiti fisici idonei, tramite un certificato medico. Associazione come la FIN (Federazione Italiana di Nuoto), poi, prevedono una prova pratica di ammissione, che comprende tuffi dall’altezza di almeno un metro oppure come si nuova in determinati stili, con recupero di alcuni oggetti.

Tra le materie di questi corsi ci sono le nozioni di primo soccorso, l’anatomia, il trattamento delle acque della piscina, la meteorologia e sicurezza e tutela dell’ambiente. In alcuni corsi, si impara ad usare anche strumenti come il defibrillatore o a somministrare l’ossigeno. Naturalmente, nel programma teorico, sono inclusi anche la storia dei bagnini, delle associazioni come la FIN e sulle mansioni del bagnino. La pratica, invece, comprende sempre dei corsi di nuoto, le prese di trasporto e simulazioni di azioni di salvataggio. La durata di questi corsi varia a seconda dell’istituto presso cui si tiene, così come i costi.

Alla fine di questi corsi, si tengono esami teorici e pratici per ottenere il brevetto, e di questo ne esistono tre tipologie, ossia il brevetto P, con il quale si opera solo in piscina, il brevetto IP, per piscina ed acque interne, come i laghi, ed il brevetto MIP, con il quale si può lavorare dovunque. Questo brevetto ha la validità di tre anni e chi vuole rinnovarlo dovrà sottoporsi ad una prova pratica.

Cosa fa un bagnino e quanto guadagna

Il bagnino ha diversi mansioni, oltre quello del salvataggio e di primo soccorso. Egli infatti:

  • monitora le spiagge, in modo da individuare eventuali infrazioni;
  • ispezionare gli apparecchi usati per il salvataggio, come funi o salvagenti;
  • mantenere pulita l’acqua e l’area, rimuovendo oggetti e controllando i livelli chimici delle piscine;
  • redigere rapporti relativi alle condizioni dell’area in cui opera;
  • tenere lezioni di nuoto, e partecipare a dimostrazioni di sicurezza.

Per quanto riguarda lo stipendio, un bagnino guadagna in media 1300 euro al mese, ma agli inizi della carriera, lo stipendio può ammontare a circa 600 euro, mentre a fine carriera esso può ammontare a 1600 o 1800 euro. I bagnini, poi, sono al 62 % circa uomini. La paga, tuttavia, può variare a seconda del livello di preparazione del bagnino: un capo assistente ai bagnanti, ad esempio, può guadagnare più di 1630 euro.

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