Tra i prossimi impegni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump c’è anche lo storico incontro con Kim Jong Un.

L’atteso vertice è davvero una svolta storica epocale e il presidente Trump si aspetta molto da questo incontro cruciale.

Lo stesso Presidente degli USA ha affermato che se non si dovesse arrivare ad un dunque se ne andrà.

La strategia di Kim

In realtà il presidente sudcoreano ha già anticipato le mosse e giocato di strategia incontrando in gran segreto Pompeo.

Il direttore della CIA nonché prossimo segretario di Stato Americano ha incontrato Kim Jong Un e, dalle parole del Tycoon, tutto sembra essere andato per il meglio.

Il rapporto instaurato pare essere buono e c’è un qualche spiraglio di collaborazione tra le due potenze o, perlomeno, di cessazione delle ostilità.

Lo scopo dell’incontro tra Kim e Trump

La pianificazione dell’incontro fra i due leader sta man mano prendendo forma e la denuclearizzazione, argomento chiave, sembra una grande cosa per entrambe le fazioni.

La data più probabile per l’atteso vertice pare essere tra i primi giorni di giugno ma sulla location c’è ancora qualche incertezza.

Trump parlava di un ventaglio di cinque opzioni possibili mentre da Kim non è arrivata alcuna notizia a riguardo.

Tuttavia, la Cnn. negli ultimi giorni ha ricordato quanto nell’ultimo mese le fonti abbiano parlato di svariate sedi possibili.

Secondo la Cnn infatti le papabili zone di incontro spaziano dalla zona demilitarizzata tra Corea del Nord e Corea del Sud a una capitale europea neutrale come Ginevra o Stoccolma.

Quale sia il luogo e la data dell’incontro non è ancora chiaro ma è certo invece che entrambi i leader sembrano intenzionati a dialogare in modo costruttivo.

Se si raggiungesse un punto di incontro fra i due paesi sarebbe una svolta epocale.

Sicuramente anche la paura di un possibile conflitto fra i due cesserebbe, o comunque per un attimo verrebbe messa da parte.

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