La cromoterapia ha delle origini molto antiche, ma ha preso questo nome agli inizi del Novecento, quando il colonnello indiano Dinshah Pestanji Framji Ghadiali ideò la spettrocromoterapia. Essa, principalmente, è una terapia che usa i colori per apportare benefici psico-fisici all’organismo, nonostante venga considerata solo una pseudoscienza.

In che cosa consiste e quali colori si usano?

Ci sono diversi modi in cui i colori possono essere usati in questa terapia: indossandoli, mangiandoli (tramite i cibi di uno specifico colore), applicandoli sulla pelle sotto forma di creme, fanghi, etc., e con l’irradiamento di una luce colorata, attraverso delle specifiche lampade. Essendo una pratica olistica, chi vuole usufruire deve rivolgersi ad un terapeuta del settore che, di solito, opera in alcuni centri benessere.

Ogni colore suscita delle emozioni ed aiuta a migliorare alcune condizioni fisiche e mentali. Ad esempio, il rosso è un colore che trasmette energia ed aiuta per problemi come: la carenza di energia, l’anemia, la pressione bassa, le infreddature, la cattiva circolazione, la depressione, l’apatia, la paura e l’insicurezza. Visto che è un colore molto forte è bene, in ogni, usarlo cautamente.

Come usare la cromoterapia per la pelle del viso

Le persone, nella maggioranza di casi, tende ad indossare vestiti che possano essere adatti al colore naturale della propria pelle. Secondo la medicina ayurvedica, i colori condizionano l’equilibrio dei chakra, dei centri del corpo associati a delle funzionalità corporee e a delle ghiandole.

Di solito, a chi ha problemi alla pelle, viene consigliato di usare il colore giallo, collegato alla razionalità e alla lucidità mentale. Oltre all’epidermide, questo tono di colore è utile per combattere l’esaurimento nervoso, la depressione e lo stress.

Il colore arancione, invece, è un colore tonificante, e stimola delle azioni di drenaggio, soprattutto se si includono, nella propria dieta, gli alimenti di questo colore, come le carote, le arance, la zucca, etc.

Molte maschere per il viso sono, in gran parte, di colore verde, associato al potere calmante della natura. Questa gradazione aiuta a trasmettere alla pelle dei principi attivi, soprattutto tramite l’applicazione delle alghe o l’uso di alcuni strumenti (come la termocoperta), che non solo fanno bene alla pelle, ma allontano alcuni stati d’animo negativi, come il rancore, la repressione delle emozioni o la tendenza a rimuginare troppo.

Anche il blu, come il verde, ha degli effetti calmanti e lenitivi, ed è indicato per chi presenta punture d’insetto, bruciature o ferite sulla pelle, soprattutto se si applica sul corpo e sul viso sotto forma di fango blu. Ma è meglio evitarlo, se si ha freddo o si soffre di strappi o crampi.

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