In epoca classica, gli anfiteatri venivano usati per ammirare gli scontri tra gladiatori, ed è il più noto di tutti è sicuramente il Colosseo di Roma (o anfiteatro Flavio). L’insieme delle sue gradite, divise per settori, veniva chiamata cavea. Ma come era strutturata?

Le sezioni dell’anfiteatro

La cavea (chiamata koilon in greco), dove si radunava il pubblico era suddivisa in tre sezioni importanti, ovvero:

  • l’ “ima“, la prima fila, dove sedevano i senatori e chi apparteneva ai ranghi più alti della società;
  • la media, i cui posti erano destinati ai magistrati;
  • la summa, alle ultime file, dove sedeva la plebe.

Queste cavea si appoggiavano a degli ingressi laterali, chiamati vomitoria, tramite i suoi si accedeva agli ambulacri dei corridoi circolari che giravano attorno all’edificio. Per lo più, le cavea erano di una forma ellittica.

Oltre alle aree dedicate allo spettacolo, nell’edificio erano anche disponibili dei magazzini, dove si tenevano armi, le gabbie in erano rinchiusi gli animali, e gli spazi dedicati ai gladiatori, dove questi pregavano e si allenavano.

Gli anfiteatri più noti

Il Colosseo è il più noto anfiteatro al mondo, ma ce ne sono diversi sparsi in Europa e in altri paesi colonizzati dagli antichi romani. Tra questi si possono citare:

  • l’anfiteatro romano di Verona, che ospita ancora oggi diversi spettacoli, come i concerti musicali, assieme al balcone di Romeo e Giulietta è un simbolo della città. La sua pianta è di forma ellittica, è alto 140 metri e largo 100, capace di ospitare circa 30,000 persone (oggi 22,000);
  • l’anfiteatro di Pompei, eretto nel 70 a.C., venne sommerso dalla lava del Vesuvio, come il resto della città, nel 79 d.C. Esso era largo 104 metri, alto 135 e poteva ospitare fino a 20,000 persone. Sembra nella sua parte esterna, durante gli spettacoli, venivano allestiti anche dei banchetti;
  • l’anfiteatro romano a Nimes (Francia), edificato nel I secolo d.C., veniva usato sia per gli scontri tra gladiatori che per eventi pubblici, cosa che accade anche oggi. E’ stato riconosciuto come monumento storico nel 1840 ed ancora oggi può ospitare circa 24,000 persone;
  • il Colosseo di Pola, in Croazia, eretto in età augustea, su un pendio, tra il 31 e il 14 a.C., realizzato proprio per volere del primo imperatore di Roma. Alto trentadue metri, poteva ospitare circa 23,000 persone, ed anche oggi ospita diversi generi di spettacolo;
  • l’anfiteatro di Leptis Magna, in Libia, a 130 chilometri a sud-est di Tripoli, edificato al fianco di un colle, scavato nel terreno e con un portico colonnato più alto dei gradini della cavea, poteva ospitare circa 16,000 spettatori;
  • l’anfiteatro di El Jem, in Tunisia, noto anche come il Colosseo tunisino, ed è il terzo teatro romano più grande al mondo, abbastanza capiente da ospitare 35,000 persone, e trentasei metri di altezza. La sua costruzione risale al III secolo d.C. e nel 1979 è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
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