Roma è di certo una delle cittá piúbrlle del mondo che racchiude una storia millenaria che vale sempre la pena visitare e ricordare.

Nonostante siano davvero molti i monumenti importanti a Roma quello che di certo più la rappresenta e la identifica è il Colosseo.

Il Colosseo è di certo una delle mete preferite di tutti i turisti che ogni giorno pazientemente si mettono in coda per ammirarne la bellezza e la storia millenaria.

Questa costruzione è di certo il punto focale della città romana sia per importanza che per ubicazione poiché si trova proprio nel cuore della capitale.

L’arena è spesso il punto di partenza per i turisti che prima di tutto vogliono dedicare del tempo a questa opera davvero colossale.

Il Colosseo è di certo una delle figure più iconiche del mondo, in grado di identificare una città nel corso dei millenni .

La storia del Colosseo

Il Colosseo venne costruito nel 80 dC per ordine dell’imperatore Tito che voleva restituire ai cittadini romani i territori che l’imperatore Nerone aveva sottratto.

Il nome è in realtà Anfiteatro Flavio.

Il Colosseo prende il nome dalla dinastia che ha voluto la sua costruzione, quella della gens Flavia e fu iniziato sotto il dominio di Vespasiano e inaugurato da Tito.

La particolare costruzione che si sviluppa con una serie di archi posizionati su tre differenti registri è iconica e tipica di tutti gli anfiteatri e le arene di epoca romana.

Il Colosseo è diventato il più grande stadio per gladiatore quando per anni il primato era stato detenuto dall’arena di Santa Maria Capua Vetere nell’attuale Campania.

La forma è ovale ed è costruita con una cavea circondata da una platea a gradoni dove gli spettatori assistevano alle venantiones, ovvero gli spettacoli che prevedevano gli animali.

Gli spettacoli più amati erano di certo quelli gladiatori che vedevano gladiatori di differenti nazionalità sfidarsi all’ultimo sangue davanti alla tribuna festante e all’imperatore.

Era l’imperatore che proclamava i ludi gladiatori che spesso duravano anche per molti giorni proprio per trovare il plauso del suo pubblico.

L’imperatore, seppur già con pieni poteri, necessitava dell’apprezzamento del suo popolo per non cadere vittima di una congiura e, di conseguenza, aveva anche il compito di divertire i suoi cittadini.

I romani hanno costruito moltissime arene in tutto il loro impero ed è davvero straordinario vedere come paesi che tanto lontani, un giorno, facevano parte della stessa provincia.

Il rifugio dei gladiatori

Ad oggi, il Colosseo, è visitabile solo per la parte superiore.

La parte inferiore, dove si nascondevano i gladiatori e si preparavano alla sfida, è visibile ma non visitabile, salvo in rarissime occasioni.

E’ possibile però osservare anche dalla parte superiore la conformazione a celle della parte inferiore dove non c’erano solo i gladiatori ma anche gli animali.

Le tigri e i leoni venivano chiuse in apposite gabbie situate proprio al di sotto dall’arena e venivano liberate nel momento più opportuno.

Questi giochi, seppur ludici, erano giochi di morte che comprendevano delitti efferati.

Il gladiatore spesso veniva ucciso da altri gladiatori o da una bestia feroce ed è per questo che, con l’andare del tempo, vennero banditi.

Il Colosseo, inoltre, veniva anche utilizzato come arena per vere e proprie battaglie navali.

C’è stato un tempo in cui esso veniva completamente riempito d’acqua e utilizzato per le battaglie navali, cosa assolutamente straordinaria a pensarci.

Qualunque cosa rappresenti il Colosseo esso rappresenta soprattutto la città di Roma e il periodo in cui Roma era la più grande potenza conosciuta.

C’è stato un tempo in cui Roma era davvero Caput Mundi e qui è davvero rimasto tutto a ricordarlo.