I recenti problemi che hanno coinvolto la privacy delle piattaforme online ha sollevato una questione molto importante sull’utilizzo delle applicazioni.

Rispetto a qualche anno fa dove ci si connetteva a internet fondamentalmente solo da PC, oggi non è più così.

Cosa è cambiato?

Rispetto a prima, la possibilità di accedere da internet tramite uno smartphone ha radicalmente cambiato l’utilizzo della rete web.

Il fatto di potersi collegare dal proprio smartphone in qualunque momento è decisamente più facile e comodo che accedere tramite computer.

Con internet, sugli smartphone, hanno sempre preso più piede le applicazioni che velocizzano l’accesso alle varie piattaforme.

Le applicazioni, però, prevedono una registrazione al sito che obbliga l’utente a dare i propri dati sensibili esponendolo quindi ad un rischio maggiore.

Divulgare dati sensibili è di certo un forte rischio perché essi potrebbero essere hackerati creando, di conseguenza, moltissimi problemi.

Nonostante questo, però, le applicazioni vengono sempre più spesso utilizzate e scaricate.

Quali sono le più utilizzate?

Le applicazioni più utilizzate, come si sospettava, sono Whatsapp, Facebook e Messenger, una applicazione a parte ma collegata al social network di Zuckerberg.

Zuckerberg si accaparra anche il quarto posto grazie all’applicazione che ha prevalentemente come scopo la pubblicazione di foto, Instagram.

Al quinto posto si trova la prima applicazione di tipo commerciale che da l’accesso diretto alla piattaforma di vendita online di Amazon.

La differenza, infatti, sta anche nella tipologia di applicazione.

Nelle applicazioni collegate ai social network vengono inseriti ma non collegati a conti bancari di alcun tipo.

Applicazioni come quella collegata ad Amazon, invece, è spesso collegata a carte di credito che, se “rubate” possono provocare gravi danni.

Il problema delle applicazioni con accesso diretto, inoltre, è il fatto che sono sempre attive anche qualora perdessimo il cellulare.

E’ sempr bene fare molta attenzione a come si usano e, soprattutto, evitare di lasciare l’accesso diretto ed effettuare sempre il Login.