La pubblicità è l’anima del commercio, come si suol dire, e sono sempre di più le aziende che decidono di utilizzare metodi innovativi per far conoscere il proprio brand. Tra questi, non mancano le t shirt personalizzate economiche e pratiche da usare.

Oltre a divulgare il proprio marchio, le imprese trovano utili questi tipi di magliette anche per diversificare i vari settori e per avere indumenti personalizzati per i propri dipendenti. Per molti imprenditori è anche un modo simpatico e originale per fare dei regali mirati, magari con tanto di logo aziendale e frase del tipo “miglior dipendente del mese”. Le idee sono tante e non sono più solo i privati a servirsene.

Una maglietta personalizzata, solitamente è in puro cotone per favorire una corretta traspirazione della pelle e ha una forma standard che facilita i movimenti: si pensi, ad esempio, alle t-shirt indossate dagli addetti di un fast-food o di un ristorante, che devono spostarsi in continuazione, magari a temperature ambientali superiori alla media. Un operaio che si ritrovi, invece, a lavorare in pieno inverno in un magazzino scarsamente riscaldato, potrà usufruire di una felpa con cappuccio. A seconda del tipo di tessuto e di logo prescelto ci sarà una tipologia di stampa ottimale, che farà spiccare scritte e colori. La stampa serigrafica, ad esempio, è ottenuta facendo penetrare il colore nei tessuti e più lo strato di quest’ultimo è spesso, maggiore quantità di colore vi penetrerà. Per una ricchezza di particolari ancora più dettagliata, specie su grandi superfici, viene spesso impiegata anche la stampa digitale che impiega macchinari molto complessi ed evoluti. Garantisce risultati professionali molto apprezzati da aziende quali compagnie aeree, catene alberghiere e altri ambiti nei quali sia importante comunicare il proprio brand al cliente in maniera chiara e precisa. Il ricamo, invece, è meno adatto a immagini piccole ma ha un sicuro effetto retrò e risulta molto elegante, specie se creato a mano.

Tra le necessità di uso delle t-shirt personalizzate, vi sono anche eventi aziendali in cui ogni impresa debba distinguersi dalle altre in modo netto: in tali casi, anche il colore di base della maglietta può esulare dal classico bianco ma dovrebbe rimanere comunque una scelta cromatica tenue su cui possa spiccare il logo. Un discorso analogo va fatto in occasione di fiere o riunioni, soprattutto se queste ultime si tengono in videoconferenza e il brand deve essere ben visibile da dietro una telecamera o una webcam.

A seconda del tipo di azienda, sarà più adeguata una t-shirt piuttosto che un’elegante camicia, una pratica felpa oppure una classica polo, a maniche lunghe o corte e con scritte e logo presenti nella parte anteriore o posteriore a seconda delle singole necessità.

Le magliette, le camicie e le felpe, però, non sono gli unici indumenti personalizzabili, anche se si tratta sempre dei più diffusi. Nell’industria alimentare si usano molto i grembiuli (camerieri, chef, personale di sala), ma è possibile stampare il proprio logo anche su accessori quali borse, giacche, valigie, abiti, pantaloni e persino ombrelli.

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