Linee guida Mit: le precauzioni contro il Covid 19

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C’è ancora molta confusione sul possibile rientro a scuola e soprattutto sulle norme di distanziamento da rispettare. Le difficoltà oggettive e i tempi strettissimi sono un grande problema, ma si chiariscono alcuni punti tramite le linee guida del Mit sui comportamenti da tenere. IL trasporto a scuola è infatti un elemento davvero cruciale che potrebbe favorire moltissimo la diffusione del Coronavirus e dunque è importantissimo chiarire ciò che si può e non può fare.

Il ruolo del Mit

Il Ministero dei Trasporti ha chiarito quali saranno le norme da rispettare per il distanziamento sociale sui mezzi di trasporto pubblico che portano i ragazzi a scuola. Questo è uno dei temi più caldi e difficili da gestire, proprio perchè questo è uno dei punti focali del rientro in aula. La sicurezza è fondamentale che ci sia ovunque, a maggior ragione sui mezzi di trasporto pubblico che potrebbero essere una fonte di diffusione del contagio.

Le linee ministeriali si occupano sia di chiarire quando deve avvenire la misurazione della temperatura, che di indicare il numero massimo di passeggeri. Inoltre indica anche l’eventuale presenza di marker segnaposto per il distanziamento. Un elemento fondamentale per questo rientro a tempo di record.

Le linee guida del Ministero

Innanzitutto il Mit indica l’obbligatorietà della misurazione della temperatura degli studenti prima di salire sullo scuolabus. Se alcuni risultassero febbricitanti o fossero venuti a contatto con persone positive al Covid nei 14 giorni precedenti, c’è l’assoluto divieto di salire sul mezzo. Questa è la misura fondamentale di precauzione. Se gli alunni stazionano sul bus per un tempo superiore a 15 minuti, è necessario imporre dei marker segnaposto.

Si indica inoltre l’obbligatorietà di pulizia ed igienizzazione, sanificazione e disinfezione del mezzo di trasporto almeno una volta al giorno. Il mezzo deve inoltre essere continuamente areato, meglio se non artificialmente. Devono inoltre essere presenti gli igienizzanti a bordo per permettere a chi sale di sanificare le mani. Gli alunni dovranno salire uno alla volta mantenendo un metro di distanza e un alunno sale solo quando l’altro si è seduto.

Anche durante la discesa deve esserci un controllo rigoroso. I ragazzi dovranno attendere che un passeggero sia sceso prima di recarsi anche loro all’uscita del mezzo. Per il conducente c’è l’obbligo di mascherina, così come per  gli alunni, tranne che per i bambini con età inferiore ai 6 anni e per gli studenti con disabilità che siano incompatibili con l’uso della mascherina.

La deroga al distanziamento può esserci in caso di necessità, solo se gli alunni non si trovano faccia a faccia ma in fila indiana. Inoltre i comuni possono decidere di intervenire magari gestendo in modi differenti le varie fasce orarie. Il tutto in base alle esigenze che si presentano, purchè le norme vengano rispettate.
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