Metalupo: che animale fantastico è? Qual è la sua storia?

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I fan de Il Trono di spade, sicuramente sapranno che il metalupo è un animale fantastico, simbolo araldico di una delle famiglie protagoniste della saga letteraria e televisiva, ovvero gli Stark. Ma che animale è?

Descrizione del metalupo

Questi predatori, nella saga di George R. R. Martin sono dei lupi grandi quanto dei pony, con un cranio più lungo dei lupi normali, un muso più pronunciato e zampe più lunghe. Se ne possono trovare con il manto grigio ed occhi gialli, oppure neri dagli occhi verdi. Quelli bianchi, invece, hanno gli occhi rossi. Come i veri lupi, essi sono animali che vivono e si spostano in branco, intelligenti ed ottimi cacciatori, e se uno di essi rimane solo, può unirsi ad un branco di lupi comuni, diventando il maschio alta.

Nei romanzi, si racconta che siano stati impiegati anche in battaglia, dai Danzatori degli Alberi, dei Figli della Foresta, e nelle Cronache non venivano avvistati ad sud della Barriera da due secoli. Pare anche questi animali possano entrare in contatto mentalmente con dei metamorfi, ovvero delle persone che possono controllare mentalmente gli animali.

I metalupi di casa Stark

Nei libri si citano diversi metalupi adottati dalla famiglia Stark, come:

  • Estate, metalupo di Bran Stark, e sempre accanto a quest’ultimo nei momenti difficili, si sacrificò per salvare il suo padrone e i compagni di lui;
  • Lady, metalupa di Sansa Stark, venne abbattuta dopo aver morso il principe Joffrey Baratheon, e tra i cuccioli degli Stark è la prima nella saga a morire;
  • Nymeria, metalupa di Arya Stark, in realtà aggredì lei il principe Joffrey, per difendere la sua padrona, che la costrinse a fuggire nella foresta. In seguito, la metalupa divenne il capobranco di lupi selvatici;
  • Spettro, albino con occhi rossi, è il metalupo di Jon Snow, che seguì oltre la Barriera.

Il lupo nella letteratura

Il lupo, nella letteratura fantasy e non, può comparire come predatore o come compagna, come avviene nella saga di Martin. Il suo simbolo varia da cultura a cultura, ma in generale esso rappresenta le forze primordiali della natura, nonché la lealtà, la fedeltà e l’attaccamento alla famiglia. Basta pensare alla leggenda di Romolo e Remo, in cui una lupa allatta i due gemelli, diventando così anche uno dei simboli della città. Nel cristianesimo, invece, esso rappresenta le forze del male, poiché è il predatore più grande dell’agnello, che a sua volta simboleggia Cristo.

Nei libri, questo animale compare spesso, nei ruoli più diversi. Nelle celebre fiaba dei Grimm, esso è il “cattivo” della favola, mentre nei libri di Jack London, oppure ne Il libro della giungla, di Rudyard Kipling. Non si può non citare nemmeno la saga di Twilight, diventato anch’essa un successo mondiale, non da meno del Trono di Spade.

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