Loro 1 è un film ispirato alla figura politica di Silvio Berlusconi. L’ultima fatica di Paolo Sorrentino è stata esclusa dal festival di Cannes, ma non per questo non è degna di nota. Il film è stato lanciato in modo unico nel resto del mondo mentre in Italia è stato suddiviso in due parti: Loro 1 e Loro 2. La prima parte è stata rilasciata da Universal il 24 aprile, mentre la seconda parte uscirà il 10 maggio. Loro 1 è durato 104 minuti ed è stato girato dal regista Paolo Sorrentino tra la Francia e l’Italia.

Un Paolo Sorrentino diverso

In questo film non vedremo i soliti manierismi, chilometri di cocaina e lo sguardo lascivo degli uomini verso il corpo femminile. Loro 1 offre infatti scorci di un Paolo Sorrentino decisamente più tranquillo ed un ritorno malinconico tipico dei suoi primi film “Le conseguenze dell’amore” e “L’uomo in più”. Questo film è un vero casino squilibrato che tuttavia dona nutrimento ai veri fan del regista.

Chi sono i “Loro”?

La prima didascalia sullo schermo ci informa che alcuni personaggi che stiamo per incontrare si basano su persone reali, mentre altri non lo sono. Questo concetto è infatti guidato dalla citazione dello scritto italiano Giorgio Manganelli “Tutto è documentato, è arbitrario”. E’ quindi chiaro che non si tratta di un film biografico su Silvio Berlusconi, ma mostra invece degli schizzi sulla fauna umana che lo circonda. Il film infatti si concentra non solo su “lui” (Silvio Berlusconi) ma anche su “Loro”, gli altri personaggi e cioè quelli che contano e che ruotano attorno al politico. Il film inizia nel 2006, subito dopo la fine del secondo mandato di Silvio Berlusconi come primo ministro italiano.

I personaggi vicini a Silvio Berlusconi

La prima lunga sezione del film è trascorsa in compagnia di un pessimo simpaticone, onesto e borderline, Sergio Morra (interpretato da Riccardo Scamarcio). Quest’ultimo è un giovane pugliese sviluppatore di proprietà, il cui vero affare è gestire un giro di escort. Noi lo identifichiamo con la figura di Gianpaolo Tarantini, un uomo d’affari di Bari che è stato condannato per avere fornito ragazze nelle feste a base di cocaina nella villa sarda di Berlusconi. Poi ci sono gli unici veri fedeli al premier: Sandro Bondi ed il ministro Recchia che amano improvvisare elogi poetici al loro caro Silvio.

L’arrivo di Silvio Berlusconi sullo schermo

Silvio Berlusconi è interpretato dal bravissimo Tony Servillo. Il look scelto dal regista è una caricatura fisica e caratteriale dell’ex premier, caratterizzata da: mancanza di collo, orecchie molto particolari, la cute della testa tinta per via delle mancanza di capelli e la pelle gonfia. La villa Morra è il centro della festa per tutti gli altri personaggi, mentre Silvio Berlusconi è lontano da loro. Egli si ritira con la moglie Veronica Lario (Elena Sofia Ricci) in un luogo curatissimo, ricco di prati e di giostre molto bizzarre. La moglie è disgustata dalle relazioni che ha il marito con le altre donne molto giovani.

Il significato del film

In questa prima parte del film, Silvio Berlusconi non è altro che il ritratto di un uomo che rivuole indietro la sua compagna di vita. Loro 1 è quindi la rappresentazione di uomini che per il loro egoismo si sono persi ed che hanno scambiato la felicità del partner con un’opportunità significativa. Questo è un tema comune che si può trovare anche nei film “La grande bellezza” di Sorrentino e ” La Dolce Vita” di Fellini. Sia il pubblico sia il regista sono affascinati e allo stesso tempo disgustati dal mondo rappresentato nel film.

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