Le lumache di mare sono dei piccoli molluschi, che rammentano nell’aspetto quelle di terra, anche se più piccole. Ma quali sono le loro proprietà? Come si puliscono? E come cucinarle?

Le loro caratteristiche

Questi molluschi, protetti da una piccola conchiglia, sono lunghi circa due o tre centimetri, di un colore giallo bruno e lisce al tatto. Si trova soprattutto presso le coste, ma non tutte le specie sono commestibili e quindi è meglio acquistarle presso dei mercati.

Hanno poche calorie, essendo molto povere di carboidrati e grassi, e contengono soprattutto proteine, ferro, potassio e sodio. Si consiglia, tuttavia, di non consumarne più di una certa quantita, perché sono difficili da digerire, ed è vietato mangiarlo crude, in quanto possono esservi dei batteri.

Come pulirle e cucinarle

Per pulire queste lumache, è bene usare dell’acqua di mare pulita, o in alternativa dell’acqua dolce a cui aggiungere il sale marino. Andranno poi sfregate tra loro nell’acqua, in modo da eliminare le impurità, lasciandole poi ammollo per una mezz’ora, cambiando però l’acua ogni dieci minuti, aggiungendo altro sale.

Una volta finita questa fase, si mettono in pentola le lumachine, coprendole di acqua salata, ed aggiungendo alloro e pepe in grasi, in modo da aprire i gusci, una volta che il fuoco sarà in ebollizione. Si lasciano sobbollire per una decima di minuti, ed infine si scolano, per poi cucinarle. Se i molluschi non escono in questa fase, non sarà possibile aprirle in altri modi.

Queste lumache si possono mangiare da sole o magari con la pasta, in bianco o al sugo. In bianco è la ricetta più classica, e per farle, dopo averle pulite, basta passarle in padella con spicchi d’aglio schiacciati ed olio. Dopo averle lasciate cuocere a pentola coperta per una decina di minuti, si potranno togliere dal fuoco e cospargere con pepe e prezzemolo. Nella versione con i pomodori, invece, dopo averli passati nel soffritto di aglio, si potrà aggiungere la salsa di pomodoro o i pomodori tagliati, facendolo cuocere il tutto per un quarto d’ora o venti minuti.

Quella al sugo si possono servire con del pane abbrustolito, ed entrambi le versioni vanno bene con la pasta. Si può abbinare a diversi vini bianchi, di medio corpo, come i Colli Albani Secco Doc oppure il Valdadige Pinot Bianco Doc.

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