Dopo il trambusto delle settimane scorse che ha sconvolto il mondo dei social network a parlare è finalmente Mark Zuckerberg.

Il papà di Facebook ammette i problemi del social e risponde con durezza alle critiche mosse dai vertici di Apple.

Zuckerberg ammette i problemi di Facebook

Il creatore di Facebook per la prima volta ammette le problematiche legate al popolare social network senza nascondersi.

I problemi legati alla privacy che hanno riguardato Facebook nelle ultime settimane sembrano essere solamente la punta dell’iceberg dei problemi.

Mark Zuckerberg ha fatto sapere che lui e il suo team si sono già messi all’opera per cercare di risolvere tutto al meglio ma che, comunque, ci vorranno anni per poter raggiungere ottimi risultati.

L’obbiettivo di Zuckerberg è innanzitutto riacquistare la fiducia completa degli utenti che dopo lo scandalo Cambridge Analytica hanno abbandonato il social network.

Ad agitare ancora maggiormente le acque ci sono anche le parole di attacco nei confronti di Zuckerberg del numero uno di Apple, Tim Cook.

Cook aveva aspramente criticato Zuckerberg e il suo social nei giorni scorsi contribuendo a gettare fango su una situazione già difficile.

La risposta di Zuckerberg a Apple

Dal canto suo, il creatore di Facebook, ha risposto con fermezza alle critiche di Cook definendole “superficiali e ridicole”.

E’ innegabile e giusto pensare che dietro le critiche si nasconda in realtà un gioco politico e commerciale ben più radicato.

La battaglia vera è tra colossi tecnologici che non attendono altro che una mossa falsa dei concorrenti per poter sparare a zero e conquistare una parte del mercato avversario.

Questo è quello che sta facendo Cook con Apple che, sparando a zero su Zuckerberg e Facebook, spera di conquistare quella parte di fiducia per ora preclusa.

Quali saranno gli sviluppi futuri è sicuramente presto per dirlo.

Sicuramente questo “terremoto” tecnologico avrà sicuramente ripercussioni sul mercato internazionale.