Molte le lamentele dei cittadini della città di Marsala a proposito del degrado che riveste la spiaggia del Principino, che si trova davanti a Villa Genna.

I marsalesi hanno espresso la loro disapprovazione e vergogna per lo stato della spiaggia sottolineando il tanto imbarazzo di fronte ai turisti che si trovano di fronte ad uno scenario degradante del lungomare Spagnola che porta fino al centro. I cittadini hanno inviato moltissime lettere destinate ad attirare l’attenzione del sindaco Alberto Di Girolamo e alla Polizia Municipale a cui vi è a capo Michele Cupini.

Le soluzioni dei cittadini

 

La spiaggia è stata definita “una discarica a cielo aperto” che si mostra sporca, piena di rifiuti e inadatta ad ospitare i bagnanti. Uno spettacolo del tutto accattivante che mostra il lato più tenebroso di Marsala. Spettacolo che non fa altro che peggiorare quando la spiaggia viene utilizzata come parcheggio di auto. I cittadini chiedono di migliorare la situazione, per ridare decoro al luogo che riveste uno spazio nell’area centrale di Marsala e che non richiederebbe spese eclatanti e complicate. Ad esempio secondo gli abitanti di Marsala, la polizia locale potrebbe impedire che queste auto parcheggino incivilmente in questo luogo ponendo delle palette o dei catenacci appositi, magari di metallo o cemento. Infatti erano già stati posti dei divieti in legno, che però più volte sono stati rotti da coloro che poi parcheggiavano all’interno. Sarebbe sufficiente una recinzione che impedisca alle autovetture di entrare, permettendo invece l’entrata di pedoni e ciclisti.

Pulizia e controllo dell’ambiente

Per quanto riguarda la sporcizia, i cittadini hanno consigliato di effettuare una volta al mese la pulizia della spiaggia inviando una squadra di addetti al verde pubblico. Qual’ora mancasse una squadra è stato richiesto se possibile di crearne una, al fine di rimuovere la spazzatura ammucchiata gettata dagli incivili. Nella spiaggia infatti, secondo le testimonianze, vi sono ammassi di vetro, bottiglie, plastica, cartacce, alghe e chi più ne ha più ne metta. Inoltre, le lettere inviate sono state allegate con tanto di fotografie che si rivelano chiare e danno supporto alle testimonianze dei cittadini. Inoltre all’interno di una delle lettere inviate è stato anche citato  lo slogan anti inquinamento a favore della raccolta differenziata promosso dal comune di Marsala, sottolineando appunto per tale iniziativa che sia necessario iniziare da questi luoghi alle porte della città.

Un appello molto importante per i cittadini di Marsala che merita di essere ascoltato per rendere ancora più vivibile la città, riportandola alla sua massima bellezza.