Come ogni anno gli studenti sono stati molto in ansia sulle possibili tracce del tema di oggi, prima prova dell’esame di maturità 2019. Come ogni anno i giorni che precedono l’esame sono giorni concitati di ansia e soprattutto di domande e possibili tracce che usciranno. quest’anno si era pensato a qualcosa riguardante il clima, l’anniversario per la nascita di primo Levi e sulla questione migranti. finalmente ora l’attesa è finita e si hanno notizie a riguardo e la prima sorpresa arriva proprio dalla traccia letteraria che propone Ungaretti.

Maturità 2019

Questo è stato di certo un anno concitato che ha visto moltissimi avvenimenti che potevano risultare perfetti per la prima prova. Soprattutto la questione climatica, da un lato, è l’anniversario di Primo Levi, dall’altro, inducevano i ragazzi a pensare in quella direzione. Le vicende politiche e i risvolti di ciò che sta succedendo, infatti, sono molto importanti e dunque muoversi in quella direzione poteva essere un’idea.

Tuttavia, come ogni anno, le sorprese non mancano e il Miur si riserva di proporre tracce pertinenti ma comunque non così prevedibili anche a fronte di possibili temi più sviluppati e completi. E’ infatti importante fornire ai ragazzi spunti sempre nuovi rispetto a quelli che si aspettano per poter dar loro modo di esprimersi al meglio.

Ungaretti, Sciascia e le altre tracce

La più attesa è sempre la traccia letteraria che propone un testo da analizzare. Quest’anno è stata scelta la composizione “Risvegli” di Giuseppe Ungaretti. L’analisi del testo è rivolto a questa composizione facente parte poi della raccolta in cui successivamente è confluita dal titolo “Il porto sepolto”.

Un altro testo proposto per l’analisi è un brano tratto dal libro di Leonardo Sciascia ” Il giorno della civetta”in proposito alla lotta alla mafia. Questo è uno dei libri chiave che trattano di questo argomento da cui è stato anche tratto un film nel 1968 con la regia di Damiani. Le due tracce letterarie sono molto differenti tra loro e danno spunti molto diversi e interessanti. La preparazione è molto differente e dunque in entrambi i casi è possibile trovare l’argomentazione giusta per fare una buona prova d’esame.

Un’altra traccia propone il tema storico con il testo “Istruzioni per l’uso del futuro” di Tomaso Montanari. Questo testo sottolinea ed evidenzia l’importanza del patrimonio culturale e sprona a ricercare la bellezza in ogni cosa che ci circonda. La perdita della bellezza è qualcosa di fondamentale che sta portando man mano verso il baratro la nostra società e che è giusto arginare.

Anche Stajano è uno degli autori proposti con le sue riflessioni  “Eredità del Novecento” e Sloman e Fernbach con il testo “L’illusione della conoscenza. Perché non pensiamo mai da soli”. Questi ultimi temi, per la prima volta, devono essere affrontati dal candidato esprimendo un’opinione e quindi facendo una lunga e argomentata riflessione a riguardo.

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