Al miracolo di Natale che ha riattivato la produzione di pandori in casa Melegatti e messo in moto la macchina della solidarietà che ha fatto sì che molti compratori acquistassero i suoi prodotti- potrebbe seguire un vero e proprio miracolo di Pasqua.

Il gruppo Hausbrandt ha presentato una formale manifestazione d’interesse per l’azienda e l’accordo ancora in itinere sarebbe stato stipulato presso il Tribunale di Verona. In questo modo si spera di far riprendere la produzione, in questo caso di colombe pasquali in previsione della Pasqua che arriverà tra qualche mese, e di salvare così Melegatti da un tracollo annunciato.

In precedenza era stata avanzata una proposta di salvataggio dal fondo maltese Abalone, ma la cosa si è conclusa con un nulla di fatto: l’accordo proposto non è riuscita a convincere del tutto la componente sindacale. Abalone ha finanziato la campagna natalizia della Melegatti, stanziando circa 1,275 milioni di euro, ma- a causa del mancato accordo per il periodo successivo- la produzione di colombe di Pasqua non è stata avviata nei tempi e nei modi previsti.

Il gruppo Hausbrandt ha intenzione di acquisire l’azienda e di risanarla. Il primo gesto del futuro compratore sarà quello di portare avanti la campagna pasquale garantendo la produzione di colombe pasquali che verranno immesse sul mercato mantenendo il solito marchio della Melegatti. Per la produzione dolciaria che sarà avviata a breve, e questo è  assolutamente necessario per rispettare i tempi di consegna dal momento che si è già in ritardo di circa un mese sull’inizio delle operazioni, è già stata stanziata la cifra di un milione di euro.

L’azienda che risolleverà le sorti della Melegatti è stata fondata a Trieste nel 1892 da Hermann Hausbrandt, del quale ancora porta il cognome. La società ha sede in provincia di Treviso, partners ufficiali in più di 90 Paesi del mondo, e distribuisce direttamente in Austria, Slovenia e Francia.