L’isola di Creta è nota per la famosa leggenda di Teseo che sconfisse il Minotauro, nel labirinto, ma non meno famoso è il suo monte, ovvero l’Ida, sacro alla dea Rea, che vi avrebbe partorito il suo ultimogenito, Zeus, per nasconderlo dal padre, Crono, che voleva divorarlo. Ma quanto è alto questo monte? Come si raggiunge? Cos’altro c’è da vedere, a Creta?

Il monte Ida

Il monte Ida, nell’isola di Creta, raggiunge i 2456 metri di altezza, ma il paesaggio attorno ad esso è diverso, da quello montano. Infatti, sembra un deserto con pietre, e non né alberi, né ombre. né dei punti in cui è possibile riposarsi.

Per arrivarci, si prende il sentiero europeo E4, il cui percorso è ad anello, partendo dalla Taverna al Nida Plateu. Questo percorso dura circa sette ore, tra l’andata e il ritorno, ma non presenta delle particolari difficoltà. E’ bene, quindi, attrezzarsi allo stesso modo del trekking, con scarpe comode e leggere, e portando dell’acqua (visto che non ci sono sorgenti o fontane).

Se si desidera raggiungerlo in auto, bisogna partire dalla capitale dell’isola, ovvero Iraklion, arrivando a Nida Plateu percorrendo l’Anoghia (circa cinquanta chilometri), e da lì passare per la strada panoramica, lunga circa ventuno chilometri, facendo attenzione ai pascoli. Visto che non ci sono mezzi pubblici che arrivano fino a Nida Plateu, bisogna prendere un auto o, se fa parte del pacchetto turistico, un autobus.

Cosa vedere sull’isola

Questo monte è solo una delle tappe dell’isola di Creta, a cominciare dalla città. Oltre alla capitale, è possibile vedere:

  • Chania, o Hania, che è la seconda città più grande dell’isola, e presenta elementi di cultura veneziana e turca, nella città vecchia, con palazzi che si affacciano al mare;
  • Agios Nikolaos, in cui sono presenti negozi e boutique alla moda, e varie botteghe di artigiano e souvenir;
  • Rethimno, più piccola di Chania, ma in cui sono presenti sempre elementi delle culture turche e veneziane, tra cui una fortezza del Quattrocento, minareti e moschee.

Tra i palazzi, non può mancare una visita a quello di Cnosso, risalente al 1900 a.C., che nel corso dei secoli fu spesso danneggiato e ricostruito. Oggi se ne possono visitare le rovine, con numerose sale e affreschi. Questo palazzo è famoso perché compare sia nel mito di Dedalo e Icaro, che in quello di Teseo e Arianna.

Un altro edificio da visitare è il Palazzo di Festo, che in realtà comprende dei resti di tre differenzi edifici. Di questo palazzo, è noto il Disco di Phaestus, sul quale sono incisi dei geroglifici egiziani, il cui codice non è stato ancora decifrato.

A Iraklion, è possibile visitare il Museo Archeologico, aperto una seconda volta nel 2014, che ospita su due piani una raccolta di reperti impressionante, di circa 5000 anni di storia, come ceramiche, gioielli, affreschi, etc.

Della natura dell’isola, si possono visitare le spiagge, il Palmeto di Vai (uno dei più grandi d’Europa), le Gole di Samaria, un canyon lungo sedici chilometri, e la laguna di Balos, che non ha nulla da invidiare a quelle dei Caraibi.

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